AlloClae, iniezioni di grasso di cadavere per dimagrire: dopo l’Ozempic arriva il nuovo folle metodo per rimodellare il corpo
Il trattamento viene proposto come alternativa agli impianti tradizionali
Negli Stati Uniti sta prendendo piede una nuova tecnica di medicina estetica chiamata "off-the-shelf fat" o "bottled fat grafting". Si tratta di un prodotto iniettabile, commercializzato con il nome AlloClae, realizzato con grasso prelevato da corpi donati dopo la morte e utilizzato per ripristinare i volumi di seno, glutei e viso.
L'effetto Ozempic spinge la domanda
Secondo i chirurghi plastici, il boom del prodotto è legato anche all'aumento dell'uso dei farmaci dimagranti come Ozempic e altri agonisti del Glp-1. Dopo una consistente perdita di peso, molti pazienti lamentano infatti uno svuotamento di alcune parti del corpo e cercano soluzioni rapide per recuperare i volumi.
Il trattamento viene proposto come alternativa agli impianti tradizionali: richiede meno di un'ora, non prevede anestesia generale né ricovero e comporta tempi di recupero ridotti.
Da dove arriva il grasso
Il grasso utilizzato proviene da tessuti di persone che hanno donato il proprio corpo dopo la morte. Negli Stati Uniti, però, la normativa è diversa da quella sulla donazione di organi: il settore non è regolato in modo uniforme a livello federale e le regole cambiano da Stato a Stato.
L'azienda produttrice, Tiger Aesthetics, sostiene di collaborare esclusivamente con banche dei tessuti accreditate e assicura che i donatori esprimono il consenso all'utilizzo dei propri tessuti, anche per finalità commerciali, se lo autorizzano.
I dubbi etici e le complicazioni
La diffusione del prodotto ha però acceso il dibattito etico. Alcuni esperti, come il bioeticista Arthur Caplan della New York University, ritengono che l'impiego commerciale dei tessuti umani tradisca lo spirito altruistico della donazione.
Non mancano neppure i problemi sul piano sanitario. La Cnn riporta il caso di una donna di 43 anni che, dopo aver speso 13 mila dollari per il trattamento, ha sviluppato dolore, cisti e complicazioni tali da rendere probabile un intervento chirurgico correttivo.
Nel frattempo Tiger Aesthetics punta ad aumentare la produzione, ma deve fare i conti con ostacoli normativi: nello Stato di New York la distribuzione di AlloClae è stata bloccata per il mancato rilascio della licenza, decisione che l'azienda ha impugnato in tribunale.
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