Inferno di fuoco a Villacidro, il sindaco: «Dolore e desolazione, abbiamo riperso tutto»
Federico Sollai traccia il drammatico bilancio dopo l’incendio: «Fa male vedere pascoli e frutteti bruciati. Morte migliaia di api»
Villacidro «A distanza di quasi un anno, il nostro territorio torna a fare i conti con un incendio devastante. Questa volta le fiamme hanno colpito la località Trunconi, lasciando dietro di sé un paesaggio di cenere, dolore e desolazione».
Ci sono volute sei ore per domare l’inferno di fuoco che ha divorato le campagne di Villacidro, il bilancio che il sindaco Federico Sollai affida ai social è drammatico: «È difficile trovare le parole davanti a uno scenario simile. Fa male vedere ancora una volta le nostre campagne bruciare. Fa male assistere alla distruzione di pescheti ormai pronti per la raccolta, frutto di mesi di lavoro, sacrifici e speranze. Fa male sapere che milioni di api sono andate perdute con le loro arnie, patrimonio insostituibile per il nostro ecosistema e per l’agricoltura. Fa male vedere pascoli divorati dalle fiamme, mettendo in ginocchio tante aziende agricole e zootecniche. Fortunatamente non si registrano perdite di bestiame, ma il danno per gli allevatori villacidresi è comunque enorme».
L’incendio ha interessato – racconta Sollai – «anche, seppur marginalmente, l’ippodromo comunale: le strutture principali sono rimaste indenni, ma alcune aree interne sono state percorse dal fuoco e diverse staccionate perimetrali e interne hanno riportato danni».
Ancora una volta le campagne vengono duramente colpite, il pensiero va ai compaesani: «A tutti gli agricoltori, agli allevatori, desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Villacidro, la nostra più sincera vicinanza. Condividiamo il vostro dolore, la vostra amarezza e il senso di impotenza davanti a una devastazione che cancella in poche ore il lavoro di anni».
Poi Sollai rivolge «un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che hanno combattuto senza sosta contro le fiamme. Ai piloti e agli equipaggi dei mezzi aerei, con ben cinque elicotteri operativi e il prezioso intervento del Canadair. Agli oltre sessanta operatori impegnati a terra: i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, gli operatori di Forestas, la Protezione Civile Regionale, i Barracelli di Villacidro e quelli dei comuni vicini, i volontari della Protezione Civile AVSAV Villacidro quelle dei territori limitrofi, i volontari della Protezione Civile del Piemonte, quest’anno gemellati con il nostro territorio e presenti con il campo base a Villacidro».
Un ringraziamento speciale va agli agricoltori e agli allevatori che, «con i loro trattori e mezzi hanno lavorato instancabilmente per realizzare fasce tagliafuoco e contenere l’avanzata delle fiamme, e ad Andrea, il Capocantiere comunale».
A tutti loro – continua Sollai – dobbiamo riconoscenza per il grande lavoro, il coraggio, la professionalità, il senso del dovere e lo straordinario spirito di solidarietà dimostrato. (ilenia mura)
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