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Crisi migratoria

L’Italia chiude le frontiere con la Spagna, ripristinati i controlli in porti e aeroporti: cosa succede adesso

L’Italia chiude le frontiere con la Spagna, ripristinati i controlli in porti e aeroporti: cosa succede adesso

Il provvedimento durerà un mese e potrebbe essere prorogato

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Italia sospende l'accordo di Schengen con la Spagna dopo la crisi migratoria di Ceuta. Il ministero dell’Interno ha varato il provvedimento, che entra in vigore sabato 1 agosto, dopo le informazioni analizzate in particolare nel Comitato Analisi sull’Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere che il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto questa mattina al Viminale.

A quanto apprende l'Adnkronos, la sospensione del tratto di Schengen da parte dell'Italia verso la Spagna è stata disposta per un periodo di un mese, ma con la possibilità di proroga in caso la situazione lo richiedesse.

«Il Governo ha deciso di sospendere temporaneamente il regime di libera circolazione previsto da Schengen nei collegamenti marittimi e aerei con la Spagna, reintroducendo i controlli di frontiera. Si tratta di una misura straordinaria, adottata per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra Nazione. La misura sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi», afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio sui social.

«Parallelamente, l'Italia è pronta a sostenere ogni iniziativa europea di supporto alle istituzioni spagnole necessaria per ristabilire il pieno controllo delle frontiere esterne dell'Unione e affrontare con determinazione la situazione in corso. Difendere i confini significa difendere la sicurezza dei cittadini, contrastare l'immigrazione irregolare e colpire le reti criminali che trafficano esseri umani», aggiunge.

Per chi scattano i controlli

Saranno quindi ripristinati i controlli in ingresso nei porti e negli aeroporti per chi proviene dalla Spagna: si tratta di verifiche che effettuerà la polizia di frontiera, mirate e selettive nei confronti di cittadini di Paesi terzi extra Ue per accertare il possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen.

Il ripristino dei controlli, che scatterà da domani sabato 1 agosto, non comporterà alcuna modifica per i cittadini italiani, spagnoli ed europei che viaggiano verso l’Italia: continueranno, come di consueto, a poter arrivare in Italia senza alcun aggravio burocratico. Non cambia nulla per chi dall’Italia si recherà in Spagna.

L'Italia ha inoltre deciso che rafforzerà i controlli lungo la frontiera con la Francia. A seguito di un confronto telefonico tra il ministro Piantedosi e l’omologo francese, Laurent Nuñez, è stata infatti condivisa l’opportunità di un rafforzamento dei controlli lungo il confine terrestre tra i due Paesi nell’ambito di accordi di collaborazione tra forze di polizia già precedentemente sottoscritti tra Francia e Italia.

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