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La dolce vita

Vivere l’Ogliastra, ora si può fare a bordo di una Fiat 500 – L’idea dei fratelli Monni

di Luca Fiori
Vivere l’Ogliastra, ora si può fare a bordo di una Fiat 500 – L’idea dei fratelli Monni

I due fratelli portano i visitatori in mezzo alla natura

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Da Elini, meno di 500 abitanti nel cuore dell’Ogliastra, parte una storia che parla di ritorni, idee e coraggio imprenditoriale. I protagonisti sono Mirko e Sebastiano Monni, due fratelli che, dopo oltre dieci anni di lavoro nel Regno Unito, hanno deciso di trasformare l’esperienza maturata all’estero in un progetto capace di valorizzare la loro terra. «Ci siamo chiesti cosa potessimo fare per raccontare davvero l’ Ogliastra. La risposta era davanti ai nostri occhi, far vivere alle persone le emozioni che noi proviamo ogni volta che percorriamo queste strade». Da questa intuizione è nato 500 Vintage Ride, un progetto che va oltre il concetto di escursione turistica. È un’esperienza immersiva, un modo diverso di attraversare l’Ogliastra, di ascoltarla, di viverla. Un invito a rallentare, a lasciarsi guidare dal paesaggio e a riscoprire il piacere del viaggio nella sua forma più autentica, quella che appartiene alla memoria collettiva della Dolce Vita italiana. Non è un caso che tutto ruoti attorno a un simbolo preciso, la Fiat 500. Un’auto che ha segnato un’epoca, che ha accompagnato generazioni e che oggi, nelle mani dei due fratelli Monni, torna a essere protagonista di un racconto contemporaneo.

«Quando siamo saliti sulla prima 500 restaurata – racconta Mirko – abbiamo capito che non stavamo semplicemente recuperando un’auto. Stavamo recuperando un’emozione».

Per dare vita al progetto, Mirko, 37 anni e Sebastiano, 34, hanno cercato le loro vetture una ad una in tutta la Sardegna, da Sassari ai piccoli centri dell’isola, tra annunci, officine e garage dimenticati. Ogni auto è stata recuperata, restaurata con pazienza e riportata al suo splendore originale. Ma soprattutto è stata accolta come parte di una famiglia. Così sono nate Ludovica, Ginevra, Smeralda e Lucrezia: quattro Fiat 500 d’epoca che non sono semplici mezzi di trasporto, ma presenze vive del progetto, ognuna con una propria identità e un proprio carattere. «Non potevamo trattarle come oggetti», spiegano i due fratelli. «Sono parte del nostro modo di vedere questo progetto, qualcosa che ha un’anima». A bordo di queste piccole icone italiane, gli ospiti percorrono alcune delle strade più spettacolari dell’Ogliastra. Il tetto aperto, il vento che entra nell’abitacolo, il suono delle grandi canzoni italiane degli anni Sessanta che accompagna ogni chilometro. E poi il paesaggio. Improvviso, potente, mutevole. Il mare che appare tra le curve, le montagne che si avvicinano, la macchia mediterranea che avvolge tutto con i suoi profumi. Il viaggio non è mai lineare. È fatto di soste, di silenzi, di sguardi che si perdono all’orizzonte. Ogni curva diventa un punto di osservazione, ogni tratto di strada un frammento di racconto. Tra le esperienze più apprezzate c’è la visita alla cantina Gebelias, dove il ritmo del viaggio cambia ancora una volta. Qui il tempo si dilata tra i vigneti e si trasforma in un aperitivo con degustazione di vini locali, accompagnato dai racconti di chi lavora la terra e custodisce l’identità più autentica dell’Ogliastra. «Volevamo che il tour avesse anche il sapore dell’Ogliastra – raccontano – il vino, la terra e le persone fanno parte del viaggio quanto le strade e il mare». Il progetto ha già attirato - tramite i social e l’app GetYourGuide - un pubblico sorprendentemente vario e internazionale. Tra i clienti ci sono coppie in viaggio di nozze, gruppi di amici e turisti provenienti da tutto il mondo, inclusa la Corea. In alcuni casi l’esperienza ha assunto sfumature ancora più personali. Una proposta di matrimonio avvenuta durante il tour e una coppia di sposi che ha scelto proprio le strade dell’Ogliastra e una delle Fiat 500 per vivere parte del proprio viaggio di nozze. «Quando ci hanno chiesto di usare una delle nostre 500 per una proposta di matrimonio – raccontano i fratelli Monni – abbiamo capito che stavamo creando ricordi, non semplici escursioni».

Nei piani di Mirko e Sebastiano c’è già un’ evoluzione naturale dell’esperienza. Durante il periodo della vendemmia, il tour si arricchirà con la possibilità di partecipare attivamente alla raccolta dell’uva, vivendo da vicino uno dei momenti più autentici e simbolici della tradizione agricola sarda. A rendere tutto ancora più intenso contribuiscono il servizio fotografico professionale e le riprese con drone, pensati per trasformare l’esperienza in memoria emotiva. Mirko e Sebastiano raccontano ogni giorno il loro viaggio tra paesaggi, emozioni e storie dell’isola sul profilo Instagram @500vintageride. La loro idea unisce radici e visione, memoria e futuro, territorio e mondo. Perché a volte non serve andare lontano per costruire qualcosa di grande, basta tornare nel posto giusto, con lo sguardo cambiato. E oggi, tra le strade dell’Ogliastra, quel sogno ha il suono inconfondibile di un motore d’epoca e il profumo della libertà che solo la Dolce Vita sa ancora evocare.

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