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Francia

Tre ex compagne accusano lo chef Jean Imbert di violenze fisiche e psicologiche

Tre ex compagne accusano lo chef Jean Imbert di violenze fisiche e psicologiche

L’ex Miss Francia Alexandra Rosenfeld sostiene che le abbia fratturato il naso, il cuoco trasferito in tribunale dopo il fermo

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Parigi Tre ex compagne accusano lo chef francese Jean Imbert di violenze domestiche, fisiche e psicologiche. Tra loro c’è Alexandra Rosenfeld, Miss Francia 2006, secondo la quale il cuoco le avrebbe fratturato il naso con una testata durante le riprese di un programma televisivo che conducevano insieme. Imbert, che contesta le ricostruzioni delle donne, è stato fermato dalla polizia a Parigi e interrogato dagli investigatori.

Al termine del fermo, durato circa 36 ore, lo chef è stato trasferito al tribunale giudiziario di Parigi e messo a disposizione della procura, chiamata a decidere il seguito della procedura. Non si tratta ancora di una condanna né, sulla base delle informazioni disponibili, di un’incriminazione formale.

Alexandra Rosenfeld ha raccontato di avere vissuto una relazione segnata da controllo, insulti e continue umiliazioni. La donna sostiene inoltre che Imbert le avrebbe fratturato il naso con una testata durante le riprese di “Recettes de fous”, programma di cucina che i due conducevano insieme su M6. Rosenfeld ha mostrato una radiografia a sostegno del proprio racconto e ha riferito di essere stata denigrata anche per le origini sociali della famiglia, per le amicizie e per il modo di vestire.

Un’altra denuncia è stata presentata nell’agosto 2025 dall’ex attrice Lila Salet. Le contestazioni riguardano il periodo della relazione con lo chef, tra il 2012 e il 2013. Salet ha riferito di schiaffi, comportamenti possessivi e di un presunto episodio di sequestro avvenuto in un albergo di Firenze durante un fine settimana trascorso in Italia. La donna aveva già presentato una denuncia alla fine della relazione, poi ritirata, prima di rivolgersi nuovamente agli investigatori. Una terza ex compagna ha denunciato a sua volta presunte violenze fisiche e psicologiche.

Jean Imbert contesta la maggior parte delle accuse. Le avvocate Jacqueline Laffont e Julie Benedetti hanno riferito che il loro assistito ha risposto a tutte le domande degli investigatori e ha consegnato documenti e altri elementi materiali che, secondo la difesa, sostengono la sua versione. In precedenza le legali avevano definito le ricostruzioni delle accusatrici parziali e distorte, affermando che sarebbero contraddette da messaggi, pubblicazioni sui social e testimonianze.

Le accuse hanno già avuto conseguenze sulla carriera dello chef, vincitore della terza edizione francese di “Top Chef”. Nell’aprile scorso il Plaza Athénée lo aveva rimosso dalle funzioni manageriali ed esecutive del ristorante, mantenendo soltanto la collaborazione come direttore artistico fino alla scadenza del contratto, prevista a giugno. Jean Imbert deve comunque essere considerato innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.

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