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Il caso

Uomini e Donne, Martina Cardamone ricoverata a Sassari: grave lesione alla cornea per le lenti a contatto

Uomini e Donne, Martina Cardamone ricoverata a Sassari: grave lesione alla cornea per le lenti a contatto

La vacanza in Sardegna interrotta da un forte dolore all’occhio sinistro

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Sassari Una vacanza in Sardegna trasformata improvvisamente in un ricovero in ospedale. Martina Cardamone, ex corteggiatrice di Uomini e Donne, dove aveva partecipato al trono di Flavio Ubirti, è stata ricoverata a Sassari per un serio problema all’occhio sinistro.

La giovane ha raccontato sui social di aver iniziato ad avvertire un dolore molto forte, diventato sempre più intenso con il passare dei giorni. Dopo un primo accesso all’ospedale di Olbia, si è rivolta alla struttura sanitaria di Sassari, dove gli accertamenti hanno evidenziato una grave lesione della cornea associata a un ascesso.

Cardamone dovrà restare ricoverata per alcuni giorni. Al momento, ha spiegato, non è ancora possibile stabilire quali conseguenze avrà il problema sulla capacità visiva. «In questo momento vedo tutto bianco, anche se il dolore è diminuito. Al momento non so se recupererò la vista, ma voglio essere positiva e sono certa che riuscirò a guarire», ha raccontato in un video.

Il racconto sulle lenti a contatto

Secondo quanto riferito dalla stessa ex corteggiatrice, all’origine della lesione potrebbero esserci alcune abitudini scorrette nell’utilizzo delle lenti a contatto. Nelle ultime settimane avrebbe infatti continuato a indossarle durante il bagno, le avrebbe tenute anche durante il sonno e, in alcuni casi, utilizzate oltre il periodo previsto. È stata proprio lei a rendere pubblica la propria esperienza per mettere in guardia chi usa abitualmente le lenti. «Faccio questo video perché voglio mettere in guardia tutti sull’uso delle lenti a contatto e, se posso evitare questo dolore lancinante a qualcuno, ne sono felice», ha spiegato.

Cardamone ha anche criticato il primo trattamento ricevuto a Olbia, sostenendo di aver atteso a lungo e di aver ricevuto inizialmente una terapia che ritiene non corretta. Si tratta, al momento, esclusivamente della ricostruzione fornita dalla giovane sui social. Successivamente, ha riferito, è stata accompagnata all’ospedale di Sassari, dove è proseguito il percorso di cura.

Acqua e sonno, perché serve attenzione

Il caso riporta l’attenzione sulle precauzioni necessarie quando si utilizzano le lenti a contatto. Se indossate e conservate correttamente sono dispositivi di uso comune, ma una gestione inadeguata può aumentare il rischio di infezioni e lesioni oculari.

Tra le principali regole c’è quella di rispettare i tempi di sostituzione previsti per ciascun tipo di lente e, per quelle riutilizzabili, utilizzare ogni volta una soluzione adatta e pulita, senza rabboccare semplicemente il liquido rimasto nel contenitore.

Particolare cautela è necessaria anche con l’acqua: è sconsigliato fare il bagno al mare o in piscina e persino la doccia indossando le lenti, perché l’acqua può veicolare microrganismi in grado di provocare infezioni della cornea. Anche dormire con le lenti aumenta il rischio di complicazioni, a meno che non si tratti di modelli specificamente progettati e prescritti per un uso prolungato.

Martina Cardamone ha scelto così di trasformare il proprio ricovero in un messaggio rivolto soprattutto a chi, per abitudine, tende a sottovalutare queste precauzioni. Ora resta in ospedale, assistita dalla famiglia, in attesa di conoscere l’evoluzione della lesione e soprattutto le conseguenze sulla vista.

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