Stop a 600 voli nel Regno Unito: è giallo
Ripercussioni dirette su decine di migliaia di passeggeri: bloccati anche i giocatori dell’Arsenal attesi in Italia per la Champions league
Londra Il traffico aereo nel Regno Unito è precipitato nel caos a causa di un improvviso guasto tecnico ai sistemi informatici del controllo del traffico aereo nazionale (Nats), provocando la cancellazione di oltre 650 voli e lasciando a terra decine di migliaia di passeggeri. Il guasto al sistema centrale di elaborazione dei dati di volo ha innescato una reazione a catena che ha paralizzato i principali scali del Paese, tra cui Londra Heathrow, Gatwick, Stansted e London City, con pesanti ripercussioni sui collegamenti internazionali.
I disagi sono iniziati nel pomeriggio, costringendo i tecnici a bloccare o ridurre drasticamente le frequenze dei decolli e degli atterraggi per motivi di sicurezza. Il bilancio stimato è pesantissimo: sono almeno 650 i voli cancellati e centinaia quelli accumulati in forte ritardo, con ripercussioni dirette su decine di migliaia di passeggeri in transito.
Scali paralizzati e l'impatto sullo sport
Tutti i principali hub londinesi sono stati duramente colpiti. Negli scali di Heathrow e Gatwick le code ai terminal si sono allungate in pochi minuti e i tabelloni si sono tinti di rosso. Anche le compagnie aeree low cost hanno subito forti perdite operative: la sola Ryanair ha dovuto cancellare preventivamente oltre 50 voli a causa delle restrizioni dello spazio aereo.
Il blocco non ha risparmiato nemmeno il mondo dello sport. Tra i voli coinvolti c'è anche quello della squadra di calcio dell'Arsenal. I Gunners hanno subito un forte ritardo nel piano di volo verso Napoli, dove domani 9 settembre è in programma una sfida cruciale della fase a gironi di Champions League.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
