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In tribunale

Pedopornografia on line, il sardo arrestato confessa: «Scaricavo video a sfondo sessuale con minori»

Pedopornografia on line, il sardo arrestato confessa: «Scaricavo video a sfondo sessuale con minori»

La rete criminale agiva su Telegram, il 60enne è finito in carcere con altre 16 persone: sono accusati di detenzione e diffusione di filmati pedopornografici

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Cagliari Conferma della misura detentiva in carcere per il sessantenne di Assemini, originario di Arbus, arrestato ieri 17 settembre dalla polizia postale di Cagliari su ordine della Procura di Roma con l’ipotesi di reato di detenzione e diffusione di filmati pedopornografici. Nell’inchiesta sono state arrestate 17 persone. Fra queste il sessantenne sardo, mentre è stato denunciato anche un 33enne e altri due sono indagati.
Oggi 18 settembre si è tenuta l’udienza di convalida con la gip Ermengarda Ferrarese che ha interrogato l’indagato finito in carcere a Uta. Il sessantenne ha risposto alle domande della Gip e ammesso di aver scaricato dal web tantissimi video e foto con contenuti sessuali che avevano come protagonisti minorenni. Avrebbe però detto che il materiale pedopornografico scaricato se lo teneva per sé e non lo diffondeva sul web. Ha pertanto smentito di far parte della organizzazione internazionale che in rete, secondo quanto accertato dalla Procura romana, diffondeva materiale pedopornografico sulla piattaforma Telegram. (l. on)

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