Morta in ospedale la bimba di 3 anni soffocata da un acino d’uva
Il gesto di solidarietà: in un momento di così grande dolore i genitori hanno deciso di donare gli organi
Jesi Il cuore della bambina di tre anni ricoverata in Rianimazione pediatrica all'ospedale Salesi di Ancona ha cessato di battere nel tardo pomeriggio di oggi, 29 settembre 2026. La piccola era stata colpita da una gravissima ostruzione delle vie aeree sei giorni fa, il 23 settembre, mentre si trovava alle tradizionali Fiere di San Settimio a Jesi.
Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita, il quadro clinico si è progressivamente aggravato fino alla dichiarazione del decesso da parte del collegio medico della struttura. In un momento di immenso dolore, i genitori della bambina hanno mostrato uno straordinario gesto di solidarietà, autorizzando la donazione degli organi per accendere una speranza di vita in altri bambini.
La dinamica del dramma
L'incidente si è verificato intorno alle 19 del 23 settembre nei pressi dell'Arco Clementino a Jesi, durante la giornata inaugurale della fiera patronale. La bambina stava mangiando dei chicchi d'uva quando un acino le è andato di traverso, bloccandosi nella trachea. L'ostruzione totale ha causato un immediato arresto cardiaco per asfissia. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime manovre di rianimazione, l'hanno trasferita d'urgenza al nosocomio specializzato di Ancona, dove è rimasta in prognosi riservata fino al tragico epilogo.
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