Turismo, la Sardegna cresce ancora: +4,58% di presenze nei primi 8 mesi del 2026 – I dati e il nuovo volo per gli States
L’assessore Cuccureddu a Rimini: «Con l’incremento dei voli internazionali cresce anche la spesa turistica»
Rimini Tra le novità annunciate al TTG spicca il nuovo collegamento diretto tra Newark, nel New Jersey, e Olbia, operato da United Airlines a partire da maggio 2027. Sarà il secondo collegamento diretto tra gli Stati Uniti e la Sardegna, dopo quello operato da Delta Airlines sulla rotta New York-Olbia, che tra il 21 maggio e il 30 settembre 2026 ha trasportato oltre 29mila passeggeri. Così il turismo in Sardegna continua a crescere dopo i risultati record della scorsa stagione.
Nei primi otto mesi del 2026 le presenze turistiche nell’isola hanno raggiunto quota 13,83 milioni, con un incremento del 4,58% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli arrivi sono stati oltre 3,32 milioni, in aumento del 3,98%, mentre la permanenza media è salita da 4,14 a 4,16 notti. Sono i principali dati presentati oggi dall’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, durante la conferenza stampa al TTG Travel Experience di Rimini.
«Dopo una stagione 2025 che aveva fatto registrare numeri da record rispetto all’anno precedente, i dati dei primi otto mesi del 2026 confermano che la Sardegna continua a crescere. È un risultato importante, che dimostra la capacità della nostra destinazione di consolidare i raggiunti e rafforzare il proprio posizionamento sui mercati nazionali e internazionali. La sfida è proseguire su questa strada, puntando sulla qualità dell’offerta, sui nuovi collegamenti e sulla distribuzione dei flussi turistici durante tutto l’anno», ha dichiarato l’assessore Cuccureddu.
La crescita dei flussi si accompagna a un aumento della ricaduta economica. Secondo l’analisi delle transazioni Mastercard, nel periodo gennaio-settembre 2026 la spesa turistica è aumentata di circa il 10% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una quota della clientela internazionale pari al 52% della spesa complessiva rilevata. Un andamento che conferma il peso crescente del turismo per l’economia regionale e per le attività collegate all’accoglienza, al commercio e alla ristorazione.
Positivi anche i dati del traffico aereo: dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 gli aeroporti sardi hanno registrato oltre 10 milioni di passeggeri, con una crescita del 9,25% rispetto allo stesso periodo del 2025. Particolarmente significativo l’incremento dei passeggeri internazionali, aumentati del 18,96%, fino a superare quota 4,1 milioni.
La partecipazione alla manifestazione si è aperta con un nuovo riconoscimento internazionale: la Sardegna entra per la prima volta nella selezione “Where to Go”, tra le migliori dieci destinazioni consigliate nel mondo per il 2027. Il prestigioso riconoscimento si aggiunge al titolo di “Best Destination” assegnato da Lonely Planet alla Sardegna per il 2026.
“Questi risultati e i nuovi riconoscimenti internazionali confermano le potenzialità della Sardegna anche nei mercati a maggiore capacità di spesa. Per consolidare questa crescita dobbiamo investire nella conoscenza dei mercati, nella promozione mirata e in un’offerta capace di valorizzare le diverse identità dell’Isola, creando nuove ragioni di visita anche al di fuori della stagione estiva”, ha aggiunto l’assessore.
Destagionalizzazione e grandi eventi rappresentano una priorità della strategia regionale. Per il 2026 la Regione ha stanziato complessivamente 31,5 milioni di euro per 592 eventi, rispetto ai 485 finanziati nel 2025. A questi interventi si aggiunge il programma “Capodanno in Sardegna”, con uno stanziamento di 6,8 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere l’attrattività delle destinazioni anche nei mesi invernali, distribuendo più uniformemente i benefici economici del turismo.
Nel corso della conferenza, Cuccureddu ha illustrato anche le nuove strategie di programmazione e promozione. L’Assessorato sta sviluppando un sistema regionale di Tourism Intelligence, attraverso strumenti di analisi dei dati, ricerca e monitoraggio dei mercati, anche con il ricorso all’intelligenza artificiale. Il piano promozionale per il 2027 prevede 38 fiere, workshop e roadshow e 10 eventi promozionali, con iniziative in Europa, Asia, Americhe, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Oceania, dedicate anche a segmenti come turismo culturale, archeologico, cicloturismo, cammini, enoturismo e turismo congressuale.
Sul fronte degli investimenti territoriali, sono state sottoscritte tre convenzioni per complessivi 80 milioni di euro nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione: 30 milioni per l’itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna, 38 milioni per il turismo nei borghi e 12 milioni per le porte di accesso dell’Isola.
Prosegue inoltre il programma per il turismo accessibile, finanziato con 16 milioni di euro e rivolto a località turistiche distribuite lungo la costa, con interventi su infrastrutture, ausili tecnologici, servizi digitali, formazione e attività inclusive. L’Assessorato porta avanti anche le misure a sostegno dell’albergo diffuso, con un nuovo bando volto a favorire il recupero e la valorizzazione degli immobili nei centri storici e a rafforzare l’offerta ricettiva dei borghi.
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