Massacrata a martellate dal marito, donna muore dopo cinque mesi – Cos’era successo
L’uomo si trova in carcere. Era stato accusato di tentato femminicidio
Terni Non ce l’ha fatta Fatiha El Afghani, la donna di 44 anni aggredita a martellate dal marito, Mohamed El Messaoudi, 43 anni, il 9 maggio scorso è morta stamattina 19 ottobre. La donna si trovava a bordo di un autobus nei pressi di Santa Lucia di Stroncone, in provincia di Terni. I colpi le avevano provocato danni irreversibili. Il marito era stato arrestato tre giorni dopo l’aggressione per tentato femminicidio pluriaggravato e si trova attualmente in carcere.
Che cosa è successo
La dona era stata aggredita a bordo di un bus di linea nel primo pomeriggio del 9 maggio. Il marito era passato dalle offese verbali a colpi inferti a mani nude, poi aveva tirato fuori un martello, massacrandola. L’uomo era fuggito dileguandosi nelle campagne circostanti, dove era stato rintracciato dopo ore dai carabinieri. Le condizioni della vittima, portata all’ospedale di Terni con l’elisoccorso, erano apparse subito critiche. Stamattina il decesso.
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