Al vaglio del Governo il fermo preventivo a 24 ore. La condanna di Mattarella: «Violenza inaccettabile»
Le parole del presidente della Repubblica dopo il weekend di saccheggi e guerriglia urbana a Milano
Dopo i saccheggi a Milano e i disordini di piazza in varie città, gli uffici legislativi del Governo stanno limando in queste ore il testo di un decreto legge che dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi 20 ottobre sul tavolo dei ministri. «Lo Stato darà una risposta ferma» è la linea che sarebbe emersa dal vertice sull'ordine pubblico presieduto dalla premier Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato i ministri, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, i vertici delle forze di polizia e dell'intelligence.
Durante il vertice è stato fatto il punto sui disordini di piazza avvenuti fra Milano, Torino, Bergamo e Brescia: un fenomeno che si presenterebbe "complesso", con aspetti di novità rispetto al passato e con una "varietà di causali" ancora da decifrare. In queste ore si stanno studiando le soluzioni tecniche migliori e nel provvedimento potrebbero confluire alcune misure già contenute nel disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri a luglio e ora all'esame del Senato.
Tra queste, l'estensione del fermo preventivo ai minorenni e con una durata oltre le 12 ore, l'arresto in flagranza differita per chi si rende responsabile di danneggiamenti di gruppo e il divieto di aggregazione per persone ritenute pericolose per l'ordine pubblico. Accanto a questo si punterebbe a un potenziamento dell'operazione Strade sicure. In particolare per Milano l'esecutivo si appresterebbe a rafforzare lo schieramento con altri 500 militari.
Sugli scontri avvenuti nelle varie città italiane è intervenuto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha condannato i violenti fatti di questi giorni: «Ogni violenza è inaccettabile, occorre un'analisi intelligente e approfondita, un'attenta vigilanza in grado di contrastare violenze» che arrivano da «soggetti inediti, condizione quest'ultima che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili».
Intanto dopo i saccheggi avvenuti nei giorni scorsi nei negozi, molte prestigiose vetrine del centro di Milano sono state svuotate e le attività commerciali sono state chiuse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
