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Elezioni a Sassari, doppia preferenza: istruzioni per l’uso

di Giovanni Bua
Elezioni a Sassari, doppia preferenza: istruzioni per l’uso

Tutto quello che c’è da sapere sulle amministrative del 25 tra “biciclette”, voto disgiunto e le solite schede lenzuolo

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SASSARI. Occhio a non cadere dalla bicicletta. Così si chiama il patto che in molti Comuni stanno facendo un uomo e una donna appartenenti alla stessa lista per unire le proprie forze in vista del voto amministrativo. Il primo (almeno a Sassari visto che la legge è in vigore dal 2012) che prevede la possibilità di esprimere due voti di preferenza invece che uno. Basta che siano un uomo e una donna, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il lenzuolo. Una novità assoluta e una grande opportunità per aumentare il numero delle donne in consiglio (lo scorso mandato erano solo due) che rischia però di rendere ancora più complesso un voto che semplice non si annuncia. Non foss’altro che per la concomitanza con le elezioni europee (si vota lo stesso giorno). E soprattutto per la solita scheda lenzuolo con sei candidati sindaco e ben 21 liste ad appoggiarli.

Ansia da voto. Una visione che scatena ansia da prestazione anche tra gli elettori più scafati e indottrinati, che tra doppia preferenza, voto di lista, voto al sindaco o voto disgiunto, rischiano davvero di perdersi. Ecco una piccola guida per riuscire a esprimere “in sicurezza” la propria preferenza.

Una sola scheda. Alle Comunali sassaresi si voterà con una sola scheda (l’altra sarà per le Europee) sulla quale saranno già riportati i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, a fianco di ciascuno, il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Il cittadino può esprimere il proprio voto in tre modi diversi.

Il voto alla lista. Si fa tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza (o le preferenze) e assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato.

Il voto disgiunto. Si fa tracciando un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la preferenza (o le preferenze) per uno dei candidati alla carica di consigliere appartenenti alla stessa lista, e tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto voto disgiunto.

Il voto al sindaco. Si fa tracciando un segno solo sul nome del Sindaco, votando così solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

La doppia preferenza. Grazie alla legge 215 del novembre 2012, è stato approvato il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali. Per la prima volta, in questa tornata elettorale, i sassaresi potranno esprimere due preferenze (anziché una, come previsto fino ad ora) purché riguardanti candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. Il sindaco è inoltre tenuto a inserire una rappresentanza femminile in giunta.

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