La Nuova Sardegna

Sassari

ossi

Primi fondi per ampliare il cimitero comunale

Primi fondi per ampliare il cimitero comunale

OSSI. Il cimitero comunale sarà ampliato. Si prevede una spesa di 450mila euro. Per ora ne sono disponibili 100mila, assegnati da un finanziamento concesso dall’assessorato regionale dei Lavori...

31 luglio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





OSSI. Il cimitero comunale sarà ampliato. Si prevede una spesa di 450mila euro. Per ora ne sono disponibili 100mila, assegnati da un finanziamento concesso dall’assessorato regionale dei Lavori Pubblici, cui dovranno aggiungersi 42mila (il 30%) di cofinanziamento comunale per un totale di 142mila euro. Al momento, quindi, non si potrà realizzare l’opera in maniera completa, fa sapere il sindaco, in quanto per poter avere accesso al finanziamento assegnato la Regione chiede che venga realizzato un lotto funzionale. Ciò renderà necessario rimodulare il progetto in modo che con le somme disponibili si realizzi almeno una parte dell’ampliamento fruibile da subito.

Oltre che ridurre le dimensioni del progetto originario, spiega il sindaco, sarà necessario reperire nuove risorse, cioè «vendere le aree cimiteriali sulla carta a un prezzo ridotto a coloro che potranno acquistarle subito, avendole però disponibili solo una volta ultimati i lavori». La soluzione individuata per stralciare un lotto funzionale subito disponibile al termine della sua realizzazione senza dover aspettare che sia portato a compimento il progetto definitivo parte dalla considerazione che non si può realizzare la rampa d’accesso dal vecchio cimitero, che da sola porterebbe via gran parte delle risorse. Si ritiene dunque di dover optare per un nuovo ingresso da realizzare in via Sa Pedraia, con un viale che porterà all’area già di proprietà comunale, che per un terzo verrà urbanizzata. Sarà lasciato ai lotti successivi il completamento degli spazi e il collegamento interno col vecchio cimitero che, vista l’orografia, come osserva il sindaco Lubinu, risulta essere un’impresa di non facile realizzazione a costi ridotti. È una soluzione complessa, quella individuata, ma che rappresenta comunque un escamotage nel tentativo di cominciare ad affrontare un’esigenza non più rinviabile.

Pietro Simula

La rabbia degli agricoltori

Il movimento dei trattori blocca il porto di Cagliari: «Basta con le prese in giro»

di Andrea Sini
Le nostre iniziative