Ganau, la Corte d’appello a Sassari «è un diritto acquisito»
Il presidente del consiglio regionale ex sindaco della città: «Deve diventare distretto autonomo»
SASSARI. «La corte d’appello di Sassari rimane un diritto acquisito per il territorio ma anche per tutta la Sardegna». Il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, ex sindaco della città, l’ha ribadito stamane all’incontro del tavolo interistituzionale convocato dal primo cittadino, Nicola Sanna, a Palazzo Ducale.
«La sua trasformazione in sede autonoma deve continuare ad essere la nostra rivendicazione, perchè il raggiungimento di questa obbiettivo rappresenta oggi più che mai una conquista sociale ed economica per i cittadini e gli operatori della giustizia».
Nella riunione di stamane parlamentari, consiglieri regionali del territori, presidenti degli ordini forensi, giudici e avvocati, oltre all’amministrazione comunale, hanno esaminato la legge delega di revisione dei distretti giudiziari, che mette a rischio la permanenza della sede distaccata sassarese.
«Ben venga la costituzione di un comitato intercostituzionale a sostegno della permanenza della sezione della Corte d’Appello di Sassari», ha dichiarato il presidente Ganau durante il suo intervento, «ma il lavoro avviato nel 2011 deve proseguire. Dobbiamo sicuramente difendere la sezione distaccata di Sassari ma non possiamo arretrare di un passo nel rivendicare quello che spetta di diritto alla nostra isola».
Per il presidente del Consiglio regionale la trasformazione in distretto autonomo ridurrebbe nell’immediato i costi attualmente necessari per garantire il funzionamento della intero sistema giustizia sardo, favorendo finalmente un trattamento equo per tutti i cittadini sardi.
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