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Sassari

La mobilità sostenibile inizia grazie ai bambini

La mobilità sostenibile inizia grazie ai bambini

Iniziativa studiata dall'Auser per sensibilizzare i cittadini a muoversi a piedi Cinquanta studenti hanno attraversato la città al motto “siamo tutti pedoni”

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SASSARI. L’idea è quella di sensibilizzare gli utenti della strada, in particolare gli automobilisti, alla tutela dei pedoni. E ancora, sottolineare l’importanza del camminare per stare in salute e di camminare in sicurezza. Così ieri mattina al motto “siamo tutti pedoni”, una cinquantina i bambini, con i cappellini arancioni in testa e lo striscione «siamo nati per camminare», hanno portato per la città un messaggio chiaro agli automobilisti e ai loro concittadini.

«Oggi, per tante ragioni si cammina poco - ha detto il coordinatore provinciale dell’Auser Domenico Sotgia - siamo talmente dipendenti dai mezzi a motore che, perfino percorsi a portata di piede come casa e scuola, vengono fatti in macchina. Eppure camminare fa bene, al corpo, alla mente e all’aria».

«Siamo convinti - ha detto l’assessore alla Mobilità Luca Taras dando il via alla manifestazione all’emiciclo Garibaldi - si debba portare i bambini a utilizzare la mobilità pedonale, se riusciamo a coinvolgere loro saranno poi loro stessi a convincere gli adulti a utilizzare una mobilità alternativa. È anche questo un modo per ridurre l’inquinamento e decongestionare il traffico».

Il lungo "autobus umano" guidato dai volontari dell’Auser e con a bordo passeggeri di prim’ordine, gli alunni della scuola di San Giuseppe con le loro insegnanti, ha affrontato un percorso pedonale per il centro cittadino. Con partenza dall’emiciclo Garibaldi, la comitiva è risalita per via Margherita di Savoia, quindi ha proseguito per via Asproni, via Roma per fare una prima tappa in piazza d’Italia. Qui, con un simbolico girotondo, i partecipanti all’iniziativa hanno voluto abbracciare tutti i pedoni di Sassari. La carovana ha proseguito il cammino per largo Cavallotti, Corso Vittorio Emanuele, via Santa Caterina sino alla piazza del Comune.

È stato quindi il sindaco Nicola Sanna a dare il benvenuto alle scolaresche e ai volontari dell’Auser che nell’ultima tappa del loro tragitto hanno raggiunto Palazzo Ducale. E l’incontro, avvenuto nel cortile interno del palazzo, è stato una vera e propria festa.

«È importante educare i bambini e le bambine a muoversi a piedi in città - ha aggiunto l’assessora alle Politiche giovanili Maria Francesca Fantato accompagnando i piccoli studenti per una visita al Palazzo - è un fatto di salute oltre che di relazione».

La manifestazione era patrocinata dal Comune e ha visto la partecipazione delle classi 4 e 5 C, 4A e 2C della scuola primaria di San Giuseppe, quindi per l’Auser, il coordinare provinciale Domenico Sotgia, la vicepresidente della Sezione di Monserrato Franca Toninelli e la presidente della sezione di Li Punti Anna Maria Marra.

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