Un premio letterario per Rosilde Bertolotti
La poetessa sassarese ricordata dalla Sezione Fidapa con il concorso biennale Un riconoscimento agli scrittori in versi affascinati dall’identità della nostra terra
SASSARI. La Fidapa ha onorato, come avviene da decenni, a scadenza biennale, la poetessa e socia Rosilde Bertolotti con il concorso letterario a lei intitolato, arricchito ed esteso, già dalla precedente edizione, a tutte le parlate della lingua sarda.
Molte le personalità presenti, dell'università, della politica, dell'arte e della cultura, delle associazioni, della scuola e tante “fidapine”, parenti e amici dei poeti e scrittori, alla cerimonia di consegna dell'ambito premio. La presidente della sezione Rosa Foddai e la presidente della giuria, Grazia Elisabetta Coradduzza, hanno esposto con emozione sempre nuova le caratteristiche e le motivazioni dell'iniziativa ricordando il valore della lingua sarda e l'importanza della sua divulgazione sempre più capillare specialmente nelle scuole.
La presidente distrettuale Rosalba Crillissi ha sottolineato la generosità dei sassaresi che, pur chiamando “ accudiddu “ chi non è nato a Sassari, danno a tutti accoglienza e spazio vitale in amicizia. In questa edizione molte sono state le opere in sassarese, ma altrettanto numerose quelle in logudorese e in gallurese.
La giuria, con la presidente Coradduzza, era formata da Serena Cansella, Auretta Carta Saba, Adele Loriga, Vannina Obino, Giovanna Pietri, Adriana Pinna, Gavinuccia Solinas, Savatore Luiu, Dino Manca.
Un grazie particolare è andato agli alunni della seconda media di Florinas che hanno portato una ventata di primavera in lingua logudorese: il primo premio “Calende sole” di Lidia Arru; 2° Premio “Una manta de terra colorada“ di Gaia Branca; 3° Premio “Sa vida” di Imane Kharbouch, Menzioni d'onore: “Su fiore” di Milena Mulas; “Su mare” di Martina Nuvoli; “Pasca 'e abrile” di Diego Perazzona; “Su mundu” di Gemma Sanna.
Per la poesia Adulti il 1° Premio “Bendidora 'e lagrimas” di Giuseppina Schirru; il 2°Premio “Oggi no è dì di mari“ di Antonello Bazzu; il 3°Premio ex aequo “ Caratza de istima” di Rachel Falchi; e “Un'atera luna” di Angelo Maria Ardu; Menzioni d'onore: “E vi saraggiu ancora” di Angela Costanzo; “Note” di Mario Nurchis; “Chidd'aiburu di mendura” di Aldo Salis; “Proba a pinsà” di Giuseppe Serra; Segnalazione “Pusaddi i la funtana” di Rinaldo Angiolini.
Per la prosa: 1° Premio “Lu banzigu di mamma” di Maria Antonietta Sechi; 2°Premio “La paristhoria di lu santu ossu di lu barraccoccu” di Ignazio Sanna; 3°Premio “Und'u mari azzurru di Caprera” di Domenico Battaglia; Menzione d'onore “L'ucciuradda facusthai di lu boru” di Pier Giuseppe Branca.
Gli intermezzi musicali, rigorosamente in sardo con la voce di Roberta Usai accompagnata dalla chitarra di Alessio Piu e dalle percussioni di Marco Garau, hanno entusiasmato e coinvolto il folto pubblico.
Hanno letto le opere gli attori Clara Farina e Mario Dettori e in quei momenti nell'aula magna dell’Università si è respirata un'aria di Sardegna che sapeva di mare, di vento, di prati verdi , di campi di grano e di tanto amore per la nostra terra, con le nostre tradizioni e la cionfra sassarese, per la nostra lingua sarda, considerata da esperti illustri sardi ed europei “la più antica lingua neolatina del Mediterraneo”.
Il premio Rosilde Bertolotti tornerà fra due anni, ha ricordato con soddisfazione la presidente Fidapa Rosa Foddai e ha assicurato che sarà come sempre avvolto dal fascino magico della nostra terra.
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