Autoferrotranvieri, festa con i clacson sognando la Faradda

Il gremio prepara gli eventi per il patrono San Cristoforo Un ritorno alle origini con la sfilata di auto, moto e bici

SASSARI. Il desiderio è quello di partecipare attivamente alla Faradda, portando nella storica processione del 14 agosto, il candeliere di San Cristoforo. Un sogno coltivato dal Gremio degli autoferrotranvieri che in questi giorni festeggeranno solennemente il loro patrono, con un ricco calendario di eventi religiosi e di manifestazioni civili.

«Insieme ai gremianti dei Macellai e della Mercede aspettiamo con ansia una risposta dalle autorità per sapere quando, magari già dall’anno prossimo, sarà possibile che il nostro candeliere possa sfilare alla Discesa insieme ai dieci storici - dice Gianni Piras, obriere anziano e portavoce degli autoferrotranvieri, il gremio presieduto da suo fratello Antonio -. Una volta il nostro cero sfilava, ma non era portato dai gremi. Nel 1971 c’era il nostro grande amico, ormai scomparso, Giuseppe Russo».

Un sodalizio che storicamente potrebbe essere nato tra il 1700 e l’800, ma i documenti ufficiali fanno risalire al 1938 la costituzione dell’Associazione di mutua assistenza tra autisti, ferrovieri e tranvieri, quando Giacomo Ibba e Francesco Fois promossero la prima sagra di San Cristoforo e donarono il simulacro del santo patrono. Un sodalizio costituito da soci benefattori, tutti autisti, proprio come oggi, «perchè - dice ancora Piras - senza patente di guida non si può neppure portare la bandiera».

Negli anni 1938-39 venne festeggiata la sagra di San Cristoforo per iniziativa di automobilisti con il concorso del Raci (l’attuale Aci). Non c’era uno stendardo sociale e la piccola statua portata in processione era stata prestata da una famiglia che l’aveva avuta in eredità dagli antenati. Vi parteciparono oltre 500 mezzi, tra autovetture, camion e moto. Stavolta, per il secondo anno, alla festa del gremio ci saranno gli amanti delle due ruote. In calendario, infatti, c’è una grande manifestazione, una pedalata che si svolgerà domenica prossima per onorare il santo protettore dei mezzi di locomozione: bici-moto-auto insieme nel giro turistico per le vie della città. Un evento voluto dal gremio degli autoferrotranvieri e organizzato dalla commissione ciclismo del Csi con la collaborazione tecnica della Asd Florenzano. Il presidente Antonio Piras e i gremianti di San Cristoforo vogliono cercare di riportare la festa di un tempo, quando tutti i possessori di auto portavano i loro mezzi per la benedizione che impartiva l'arcivescovo e poi giravano per le vie cittadine a suon di clacson. Si partirà domenica alle 10.30 dal piazzale dell’Atp, a Caniga. Uscirà la bandiera che sarà accompagnata dalla banda musicale Città di Sassari, dalle macchine, biciclette e da moto d’epoca. Si costeggerà Santa Maria di Betlem (chiesa dove il simulacro viene custodito) e quindi la colorata e rumorosa processione passerà per il corso e nel centro storico sino a piazza d’Italia, via Roma, via Asproni, si girerà in via Deffenu e ripercorrendo il centro si arriverà in piazza Santa Maria per i premi a estrazione.

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