Parole e canti in sardo con Piero Marras

OZIERI. "Faeddende, Iscriende, Cantende in Sardu", questo il logo della manifestazione in programma per sabato 31, alle ore 10, nella sala convegni del Centro Culturale San Francesco. «Il nostro...

OZIERI. "Faeddende, Iscriende, Cantende in Sardu", questo il logo della manifestazione in programma per sabato 31, alle ore 10, nella sala convegni del Centro Culturale San Francesco.

«Il nostro intento primario è quello di riuscire a coinvolgere attivamente la cittadinanza sulle tematiche della lingua materna – afferma Antonello Lai, segretario del sodalizio "Premio Biennale per cori Tradizionali sardi" che ha organizzato l'evento – nel contempo facendo il possibile per proiettare all'esterno la questione spesso trattata solo nelle “chiuse stanze” degli addetti ai lavori i quali magari fanno finta di dimenticare che la gente sente e pratica sa limba come momento di forte identità e rivalutazione delle proprie originarie radici».

La Biennale nel solco della sua trentennale tradizione ha chiamato a raccolta specialisti della letteratura e della musica per dimostrare il concreto connubio fra lingua e musica. Interverranno con specifiche relazioni gli operatori degli sportelli linguistici Antonio Ignazio Garau (Villaurbana), Gian Franca Piras (Scano Montiferro), Valentina Schirru (Dorgali). La parte sonora è affidata alla voce di Piero Marras che insisterà sull'assunto musica-parole.

Nel tavolo col presidente dell'Associazione Pinuccio Aini saranno gli esperti del settore Antonio Deiara ed Antonio Canalis. Il primo affronterà il tema della musicalità e dell'armonia della lingua sarda, il secondo dimostrerà l'efficacia dell'opera svolta dai poeti e scrittori in limba per la salvaguardia dell'idioma isolano. Intermezzi canori con vari brani del suo ricco repertorio saranno offerti dal Coro Città di Ozieri.

Gerolamo Squintu

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