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Sassari

Capodanno senza eccessi, tradizionale bagno a Balai

di Gavino Masia
Capodanno senza eccessi, tradizionale bagno a Balai

Il nuovo anno festeggiato a casa e nei ristoranti con cenoni alla portata di tutti In piazza Garibaldi musica e balli. Ieri mattina tuffo in mare per 31 temerari

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PORTO TORRES. Tanta tranquillità e niente eccessi nel Capodanno turritano vissuto ancora una volta all’insegna della gastronomia e della musica proposta dai commercianti di piazza Garibaldi. La notte di San Silvestro è stata trascorsa dai cittadini nei ristoranti o nelle abitazioni, in attesa del brindisi augurale per salutare l’arrivo del nuovo anno assieme a parenti e amici. Non c’è stato il pienone nel salotto cittadino che ospitava il gruppo musicale “Studio 54 Disco Music” - troppo difficile vincere la concorrenza di alcuni big della musica nazionale che si stavano esibendo in altri centri vicini dell’area vasta -, ma numerose persone si sono riversate lo stesso in piazza Garibaldi approfittando anche del fatto che nella speciale occasione i bar sono rimasti aperti. Una scelta ponderata per permettere ai giovani di potersi divertire a casa propria, senza doversi spostare poi con l’automobile verso altri lidi. Una notte tutto sommato tranquilla, in allegria e balli sfrenati pure dentro i locali, come confermato dalle forze dell’ordine in servizio durante la notte che segnava il passaggio dal vecchio anno dispari al nuovo anno pari.

Ieri mattina si è invece ripetuto il rito propiziatorio del bagno di Capodanno: l’appuntamento per i temerari era sulla spiaggia di Balai, così come indicato dagli organizzatori, e quest’anno la pattuglia si è particolarmente incrementata grazie alla massiccia presenza di donne. Erano infatti trentuno i partecipanti, di cui undici rappresentanti del gentil sesso, che hanno atteso l’entrata in acqua dei veterani Salvatore Delogu (l’agricoltore con 80 primavere sulle spalle) e Ignazio Tanca (78 anni) per seguirli poi con il tuffo propiziatorio. Quest'anno s'è aggiunto all’evento natatorio anche un gruppo di canoisti, che scortavano per sicurezza i temerari, e non è mancato un fuori programma dalla rocca manna di Balai con l'ex pugile Cristian Unali che si è esibito nel classico tuffo a "gambero". Alla fine spumante per tutti sull’arenile, con un brindisi per augurarsi un 2016 più prolifero di lavoro per la città. Un auspicio che pensano in tanti, in modo particolare i circa settemila disoccupati iscritti alle liste di collocamento e i lavoratori dell’indotto che non vedono novità positive sul progetto chimica verde. Si prevede un nuovo anno di battaglie per la difesa dei posti di lavoro (i pochi che ancora rimangono), e sulle prospettive annunciate e sinora mai realizzate. Il riferimento va alle bonifiche dell’area industriale e alla restituzione delle aree dismesse (da parte di Eni), ossia a un potenziale sviluppo economico del territorio dove la politica deve svolgere un ruolo importante e determinante a favore della collettività. Ritornando ai festeggiamenti futuri, l’ultimo l’appuntamento musicale di spessore è in programma mercoledì in piazza Umberto I con la Befana rock. Dalle 19,30 il concerto The Grog & Joe Perrino, organizzato da Comune e Pro loco, dopo lo spettacolo “Jongo one man show” delle 15,30, con giocoleria e cabaret con performance di clave, palline, palloni, numeri di equilibrio, clownerie e attrezzi infuocati. Nel contenitore pure animazione con trucca bimbi, dimostrazione di tamburini e trombettieri e il bici taxi per i bambini con su le befane.

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