La comunità si prepara a festeggiare Sant’Antonio
NULE. A Nule procede a gonfie vele la preparazione de “su casu furriadu chin bussiottu” (triangolino di pane con formaggio) per la festa di lunedì in onore di Sant’Antonio. Si tratta di un rito che...
NULE. A Nule procede a gonfie vele la preparazione de “su casu furriadu chin bussiottu” (triangolino di pane con formaggio) per la festa di lunedì in onore di Sant’Antonio. Si tratta di un rito che risale a 158 anni fa. La storia inizia quando durante la guerra di Crimea il soldato Antonio Manca fece un voto promettendo che se fosse tornato a casa avrebbe donato ogni anno la pietanza ai bambini del paese, e a tutti i nulesi. Tornato a casa, il soldato mantenne la parola e così hanno fatto tutti i suoi discendenti sino all’ultima, proprio la signora Antonia Angela, scomparsa di recente. Nel paese tantissimi volontari e devoti a Sant’Antonio sono accorsi nella casa di Antonia Angela Manca per preparare il pane, che viene cotto al forno e infine distribuito col formaggio e la carne di pecora donati dai pastori. Venerdì a tutti i nulesi verrà donata la carne, mentre sabato e domenica si distribuirà il pane col formaggio. Lunedì, giorno della festa, alle 9 il vescovo emerito Giovanni Dettori, ex vescovo di Ales-Terralba originario di Nule guiderà la processione assieme al parroco del paese don Cossu. A seguire la messa nella chiesa Santa Croce. Infine, dopo la benedizione della pietanza, il pranzo per tutta la popolazione.
Elena Corveddu
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