La Nuova Sardegna

Sassari

I Berlinguer sono “Stintinesi doc”

I Berlinguer sono “Stintinesi doc”

Luigi Berlinguer e Graziella Delitala hanno ritirato il premio alla famiglia

2 MINUTI DI LETTURA





STINTINO. «Le nostre non erano vacanze normali, vivevamo un clima diverso, improntato alla verità e alla essenzialità, con una attrattività fondata sul mare. Questo borgo di pescatori ha incontrato la comunità dei “bagnanti” in un rapporto diretto, stretto». Luigi Berlinguer, sabato sera a Stintino durante l’appuntamento al nuovo museo della Tonnara per gli “Incontri stintinesi”, ha ricordato gli anni in cui la sua famiglia, con quella dei Siglienti e degli Azzena, trascorreva un mese di vacanze a Stintino.

E proprio alla famiglia Berlinguer, il Comune di Stintino e il Centro studi sulla civiltà del mare hanno voluto assegnare il riconoscimento di “Stintinese doc”. Un premio istituito cinque anni fa e conferito a stintinesi e non solo che con il loro operato hanno dato lustro al paese. Furono le famiglie sassaresi, con il loro “trasferimento annuale”, a dare una spinta al decollo turistico di Stintino. Luigi Berlinguer nel ricordare quegli anni, «con un certo imbarazzo – ha detto – perché non sono abituato a parlare della mia famiglia in pubblico», ha descritto un paese delizioso fatto dagli stintinesi, e non da un architetto di fama, un paese con le sue bellezze naturali, la bellezza della vela e la libertà».

Con lui a ritirare il premio, dalle mani del sindaco Antonio Diana e dal presidente del Centro sulla civiltà del mare Salvatore Rubino, anche Graziella Delitala, figlia di Iole Berlinguer, che – ha detto – «sono stata una ragazza che è andata per mare con amici meravigliosi». Una targa è stata consegnata anche a Laura Siglienti, figlia di Ines Berlinguer, che da ottant’anni trascorre le sue estati sul porto Minori, quindi un’altra a Marina Addis Saba, ritirata dalla figlia Elisabetta.

A introdurre la consegna del premio è stata la conversazione sul libro “Berlinguer non era triste”di Marina Addis Saba”, introdotto da Elisabetta Addis e che ha coinvolto anche lo storico Alessandro Ponzeletti e Maria Veronica Benenati. I versi delle poesie di Adriana Mannias Barabino, letti dalla stessa autrice, hanno accolto il pubblico. Grande interesse, inoltre, per la relazione “Asinara: notizie dal Settecento”, presentata dal sindaco Antonio Diana che ha portato i presenti alla scoperta dell’isola parco attraverso documenti ritrovati in diversi archivi storici e già pubblicati nel volume “Il tempo della memoria 5”, firmato dallo stesso sindaco.

Tra il numeroso pubblico erano presenti tanti amici e rappresentanti delle tre famiglie sassaresi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Economia

Inps, a luglio e agosto pensioni più ricche: ecco chi riceverà gli aumenti

Le nostre iniziative