Marte rimessa in mare dopo 4 mesi di cure

Stintino, la testuggine Caretta caretta è stata liberata alle Saline dagli operatori del Crama

STINTINO. Si chiama Marte, è una Caretta caretta e sabato 17 settembre è stata liberata nella spiaggia delle Saline a Stintino, dopo quattro mesi di ricovero presso il Crama, il Centro di Recupero degli Animali Marini dell’Asinara. La tartaruga era stata ritrovata lo scorso 3 maggio sulla spiaggia del villaggio vacanze Le Tonnare Village, in evidente stato di difficoltà per la perdita del bulbo oculare sinistro, ed era stata subito soccorsa dagli operatori del Crama e trasportata all’Asinara.

«L’esemplare ha perso l’occhio a causa di un amo da pesca, ingerito, con tutta probabilità, insieme a un’esca», ha spiegato il veterinario del Crama, Daniele Denurra. La tartaruga è stata messa in libertà dagli stessi operatori del Crama che l’hanno salvata quattro mesi fa. Il ritorno in mare di Marte è stato salutato dagli alunni della scuole primaria e della scuola secondaria di primo grado di Stintino.

«Il lavoro del Crama è motivo di grande soddisfazione per l’Ente Parco - ha commentato il presidente Antonio Diana -, è un centro di eccellenza, che si avvale di tecnologie all’avanguardia, un vero fiore all’occhiello per l’isola e per l’intero bacino del Mediterraneo». Il Crama si occupa del monitoraggio e del recupero degli esemplari di Caretta caretta, ma esegue anche studi di genetica in collaborazione con l’università di Sassari.

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