In migliaia a pregare la Madonna di Fatima

Pellegrinaggio alla chiesa della Muddizza per ottenere l’indulgenza concessa da Papa Francesco

VALLEDORIA. C'è stata tanta partecipazione di fedeli (la parrocchia conta circa 3500 cittadini) nella piazza antistante la chiesa di La Muddizza per l’inaugurazione del tempo giubilare in occasione del centesimo anniversario dall’apparizione della Madonna di Fatima, in Portogallo.

A dire il vero in tanti si aspettavano più presenze soprattutto dal centro dell’isola, ma a causa della pioggia di venerdì in tanti non hanno potuto partecipare alla solenne messa concelebrata da monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo della diocesi di Tempio Ampurias. Di certo chi ieri non ha potuto partecipare potrà sempre raggiungere la chiesa di La Muddizza per ottenere l’indulgenza plenaria fino al 13 ottobre.

«Chi non cerca l’intercessione di Maria per la salvezza dell'anima – ha detto nella sua omelia il vescovo Sanguinetti – è come colui che vuole volare senza ali». Ma in particolare il vescovo si è soffermato sul grande privilegio che Papa Francesco ha voluto regalare alla comunità di Valledoria: ottenere l’indulgenza plenaria senza recarsi a Fatima. «Il Santo Padre – ha spiegato – attraverso la Penitenziaria apostolica e grazie al notevole impegno di don Giampaolo Pais sacerdote della parrocchia di Nostra Signora di Fatima ha voluto concedere un dono speciale al popolo sardo».

Successivamente il vescovo si è soffermato sull’importanza della preghiera rivolta alla Madonna di Fatima che è il simbolo della salvezza delle anime, nonché dell’ importanza che riveste l'effige della Vergine Maria collocata nell’altare centrale della chiesa in trachite di La Muddizza: «La statua della Vergine Maria collocata in questa chiesa – ha spiegato monsignor Sanguinetti – è una delle due statue che vennero regalate dal Santuario di Fatima al Vaticano e che vennero esposte nella Basilica di San Pietro nell’Anno Mariano per la venerazione da parte di milioni di fedeli. Ebbene – ha ricordato il vescovo durante la funzione – la statua fu regalata da Papa Pio XII ai parrocchiani di La Muddizza nel 1954 e fu trasportata dopo un lungo viaggio e il soggiorno di una notte a Castelsardo in questa parrocchia che una volta terminata prese il nome della Madonna di Fatima divenendo patrona di questa comunità. Pertanto cari fedeli – ha concluso il vescovo – poter onorare in questa chiesa la preziosa statua di Nostra Signora è un privilegio unico: potrete chiedere una speciale protezione e avere sempre davanti a voi la luce di Fatima».

Nel primo pomeriggio sono arrivati a piedi a La Muddizza diversi pellegrini provenienti dai paesi di Sedini, Bulzi, Castelsardo e Nulvi.

Giulio Favini

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