Vietato diseredare il marito per lasciare tutto a fratelli e nipoti

Mi rivolgo ai notai affinché mi aiutino a risolvere un grande dubbio. Sono proprietaria insieme ai miei due fratelli di un terzo di beni immobili ereditati dai nostri genitori. Vorrei conoscere le...

Mi rivolgo ai notai affinché mi aiutino a risolvere un grande dubbio. Sono proprietaria insieme ai miei due fratelli di un terzo di beni immobili ereditati dai nostri genitori. Vorrei conoscere le modalità per lasciare in eredità ai miei fratelli, o ai miei sei nipoti, loro figli, i suddetti beni. Sono coniugata, senza figli e con separazione dei beni. È necessario il testamento olografo o, anche in presenza di questo, il coniuge ha diritto ad una parte dei beni da me posseduti? Ringraziandovi anticipatamente vi saluto cordialmente.

Secondo le regole della successione legittima, che si apre qualora non si lasci testamento, al coniuge sono riservati due terzi del patrimonio dell’altro coniuge. Qualora si lascino disposizioni testamentarie, comunque secondo le regole della successione cosiddetta necessaria (articolo 540 codice civile) il coniuge ha diritto alla metà del patrimonio dell’altro coniuge, in assenza di figli. Tale effetto è imperativo e quindi si produce anche se nel testamento al coniuge sia lasciata una quota inferiore, ovvero non sia riservata alcuna quota. Infatti al momento dell’apertura della successione il coniuge potrà agire con l’azione di riduzione della legittima, per farsi riconoscere la quota a lui riservata per legge. Dunque nel rispetto delle disposizioni vigenti lei è libera di lasciare mediante testamento ai suoi fratelli ovvero ad altri parenti solo la metà del suo patrimonio(Ufficio studi del Consiglio notarile)

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