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Sassari

REPLICA AI VETERINARI 

Wheeler: «Non è un concorso ma un servizio da affidare»

Wheeler: «Non è un concorso ma un servizio da affidare»

PORTO TORRES. «Non si tratta di un bando di concorso ma di una procedura per l’affidamento di un servizio». Il sindaco Sean Wheeler replica così alle dichiarazioni dell’Ordine dei veterinari in...

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PORTO TORRES. «Non si tratta di un bando di concorso ma di una procedura per l’affidamento di un servizio». Il sindaco Sean Wheeler replica così alle dichiarazioni dell’Ordine dei veterinari in merito alla manifestazione di interesse indetta dall’amministrazione comunale e rivolta a veterinari comportamentalisti e operatori cinofili. Che accusavano l’amministrazione comunale di non rispettare i requisiti necessari per poter effettuare a norma di legge un concorso pubblico. «Al momento la lettera dell'Ordine non è pervenuta né alla posta certificata del sindaco e né a quella del Comune – aggiunge Wheeler – e comunque ritengo di dover fare chiarezza: la manifestazione d'interesse a cui si fa riferimento non è infatti un bando di concorso, ma una procedura per l’affidamento di un servizio che prevede attività di insegnamento per un corso della durata di sole 16 ore, organizzata dal Comune di Porto Torres insieme alla Asl di Sassari e che consentirà ai proprietari e futuri proprietari di cani di conseguire un patentino». Secondo i componenti dell’Ordine provinciale, nello specifico, in quell’avviso vengono anche disattesi i dettami dell’ordinanza ministeriale del 3 marzo 2009 e il decreto ministeriale sui parametri per la liquidazione dei compensi professionali. Al sindaco, invece, risulta che gli uffici comunali abbiano effettuato le procedure sulla base della normativa vigente e secondo l’ordinanza ministeriale del 6 agosto 2013, modificata con l'ordinanza del 9 agosto 2015 e successivamente prorogata con l’ordinanza del 20 luglio 2017. «La manifestazione per individuare i professionisti che terranno il corso di formazione – conclude – è stata pubblicata proprio per scegliere in trasparenza gli operatori che dovranno svolgere le attività di insegnamento. I veterinari e gli educatori che hanno partecipato sono tutti in possesso degli stessi requisiti e per questo motivo l'elemento di scelta non potrà che essere quello dell'offerta economica più vantaggiosa». (g.m.)

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