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IL COMMENTO 

CARO SANNA, PROTEGGIAMO LE SCUOLE DAI LADRI?

Assalto quasi quotidiano alle scuole, ai luoghi che - proprio perché frequentati dai bambini - dovrebbero essere più sicuri, protetti e garantiti. Invece sono strutture fragili, vulnerabili, in larga...

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Assalto quasi quotidiano alle scuole, ai luoghi che - proprio perché frequentati dai bambini - dovrebbero essere più sicuri, protetti e garantiti. Invece sono strutture fragili, vulnerabili, in larga parte senza sistema di allarme e videosorveglianza perché mancano le risorse finanziarie. E poi c’è l’assurdo degli impianti installati e mai entrati in funzione per chissà quale inghippo burocratico. Così gli istituti scolastici diventano terra di nessuno, ladri e vandali si divertono a rubare, distruggere e sporcare. E la somma dei danni aumenta con il passare dei giorni e delle settimane, supera di gran lunga quello che potrebbe essere il costo di un normale impianto di allarme.

I genitori sono disperati, hanno fatto raccolte di firme da allegare alle proteste, si sono quotati (e continuano a farlo) per ricomprare materiale didattico e attrezzature portate via con una facilità disarmante perché in troppe scuole manca persino un’aula blindata dove mettere al sicuro le cose di valore (soprattutto i computer, lavagne elettroniche e strumenti musicali). L’assessorato comunale ai Lavori pubblici gestito da Ottavio Sanna è stato interessato in più di una occasione da iniziative di genitori che hanno sollecitato interventi adeguati per fronteggiare l’emergenza. Perché fare finta di niente non conviene a nessuno e rischia di avere costi sociali altissimi, ben oltre il valore di un impianto d’allarme. (g.b.)

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