chiaramonti
Foibe, il ricordo delle vittime nei racconti dei bambini
CHIARAMONTI. Domani 10 febbraio è la giornata che l’Italia dedica al ricordo di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra. Le...
1 MINUTI DI LETTURA
CHIARAMONTI. Domani 10 febbraio è la giornata che l’Italia dedica al ricordo di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra. Le classi prima, seconda e terza secondaria di primo grado, con la quinta primaria, del plesso di Chiaramonti appartenente all’istituto comprensivo “Satta-Fais” di Perfugas saranno domattina, dalle 10,30, nella sala consiliare in via Brigata Sassari per presentare e illustrare i lavori e gli studi eseguiti sotto la guida delle docenti della scuola media Vargiu e Zara e degli insegnanti della scuola civica di musica Sonos tra i quali il cantautore Franco Sechi. In particolare, gli alunni hanno approfondito la tematica leggendo e analizzando il libro “L’ora blu delle fiabe. Nel ghetto di Theresienstadt” della poetessa ebrea Ilse Herlinger Weber, giovane promessa delle letteratura dell’infanzia negli anni Venti, deportata nel ghetto di Theresienstadt, dove accudiva i bambini come fossero suoi figli e raccontava loro delle fiabe. Fu portata ad Auschwitz con i bambini di Theresienstadt e fu uccisa assieme a suo figlio Tommy nelle camere a gas. “L’ora blu delle fiabe” è un progetto scolastico diventato un libro, un volume di tenere fiabe, ma anche un nuovo drammatico documento sull’Olocausto, nonostante l’innocenza dei testi. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
