Un “PortOktoberfest” da tutto esaurito

Il Corso preso d’assalto nei due giorni dedicati a birra, cibo e tanta buona musica

PORTO TORRES. Musica, birra, panini e tanto divertimento alla due giorni di PortOktoberfest Beer Festival, evento voluto da Light Cafè, Crossing’s Bar, Lion Pub e dall’associazione “A Cuncordu” nel tratto di Corso Vittorio Emanuele compreso tra via Petronia e via Adelasia chiuso per l’occasione. Due splendide giornate, con un clima praticamente estivo fino a nottata inoltrata, hanno favorito la piena riuscita della kermesse, oltre ovviamente all’organizzazione impeccabile. Tanta gente ha preso d’assalto i chioschi e i bar, segno che quando si organizza qualcosa la città risponde. I bimbi hanno giocato sui gonfiabili, le bancarelle hanno attratto la curiosità dei presenti che hanno potuto visitare il museo itinerante che racconta la vita di Andrea Parodi, ma a farla da padrona, e a stimolare la sete placata dalle ottime birre, la musica. Tra i primi sul palco i componenti dei Last Syndrome: un riuscito mix di pezzi propri e cover ha scaldato la serata di sabato, “incendiata” dagli straordinari Beat Sixty One, che hanno deliziato i presenti col loro hard-blues rivedendo pezzi storici dai Beatles agli Stones per chiudere coi mitici Led Zeppelin. Domenica mattina il sole ha scaldato chi ha fatto aperitivo a spasso, poi nel primo pomeriggio una grande esibizione degli Helen’s Band guidati dall’eccezionale vocalist Chiara Mannu ha fatto da apripista al viaggio cantautorale degli splendidi No Name. A chiudere la parte musicale i Jailhouse Rock, band hardrock guidata dalla grande voce di Roby Pazzola, che ha fatto cantare agli amanti del genere gli anthem storici degli ACDC e le meraviglie degli Scorpions.

Emanuele Fancellu

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