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Sassari

Al Liceo Castelvì acqua a singhiozzo e studenti in agitazione

Al Liceo Castelvì acqua a singhiozzo e studenti in agitazione

SASSARI. Gli studenti, ieri mattina, sono entrati sulla fiducia. Il dirigente scolastico del Liceo Margherita di Castelvì infatti aveva comunicato ai genitori attraverso una circolare che i lavori di...

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SASSARI. Gli studenti, ieri mattina, sono entrati sulla fiducia. Il dirigente scolastico del Liceo Margherita di Castelvì infatti aveva comunicato ai genitori attraverso una circolare che i lavori di ripristino effettuati dalla Multiss erano andati a buon fine, e che dunque una parte dei servizi igienici erano finalmente utilizzabili. Le condizioni sanitarie per poter riprendere regolarmente le lezioni, almeno sulla carta, erano ripristinate.

Così gli alunni, alle 8,20, si sono presentati davanti al portone di ingresso. Il rappresentante degli studenti Matteo Stangoni e una delegazione dei ragazzi è entrata e accompagnata dal preside ha fatto un sopralluogo nei bagni aprendo i rubinetti. Non è sgorgata esattamente una cascata, ma i servizi non erano a secco.

Perciò tutti in aula e lezioni regolari.

Ma alle 10 comincia il tam tam nei corridoi e nelle classi. Dai rubinetti non viene giù una goccia e i servizi igienici sono nuovamente inagibili. E infatti le cisterne dell’istituto sono nuovamente vuote, e si riempiono molto lentamente.

Quindi il problema è tutt’altro che risolto e scatta nuovamente la protesta da parte degli studenti. I quali, per l’indomani, intendono svolgere un’assemblea d’istituto nel cortili del caseggiato. Ma i rappresenti degli studenti non sono molto convinti: «A detta del dirigente scolastico – prosegue Matteo Stangoni – le condizioni per svolgere l’assemblea ci sono, ma noi restiamo molto perplessi. Infatti 1400 alunni riuniti in un cortile formato cantiere, gli operai della Multiss che nel frattempo intervengono sulla rete idrica per cercare di individuare e risolvere l’occlusione, e i bagni fuori servizio, non ci sembra lo scenario ottimale. Quindi domani ci ripresenteremo puntuali alle 8,20, controlleremo personalmente le condizioni dei servizi igienici, dopodiché valuteremo il da farsi».

La situazione di acqua a singhiozzo e di condizioni precarie da un punto di vista igienico sanitarie ormai va avanti da un mese. Il preside ha sollecitato l’intervento della Provincia, ma i tecnici della Multiss stanno riscontrando più difficoltà del previsto. Quindi al Margherita di Castelvì si vive ancora alla giornata. (lu.so.)

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