«Gli impianti sportivi di Bono sono allo sfascio»

Il gruppo di minoranza “Rinnovamento e Rinascita” chiede al sindaco interventi di manutenzione

BONO. «Le strutture sportive comunali in stato di incuria e abbandono». È la denuncia dei consiglieri di minoranza del gruppo “Rinnovamento e Rinascita”. Che presentano un lungo elenco degli interventi che occorre mettere in atto.

Campo di Santa Caterina. «Oggi il campo di calcetto è totalmente abbandonato e alla mercé dei vandali – ha spiegato l’opposizione che ricorda quanto fatto dalla precedente amministrazione comunale allora guidata da Michela Sau: «Furono investite ingenti risorse per l’esecuzione di lavori che avevano interessato la ristrutturazione del campo di calcetto, ma adesso gli sforzi fatti sono vani».


Campo “Salvatore Ena”. L’analisi della minoranza si rivolge anche al campo a undici: qui vennero ristrutturati gli spogliatoi e realizzato il manto in erba sintetica. «Il campo di calcio a undici – spiegano – è totalmente abbandonato e si mostra spesso sporco. La manutenzione ordinaria e straordinaria indispensabile per assicurare una lunga durata del manto non viene effettuata regolarmente. Neanche i lavori di completamento della struttura, a oltre tre anni dalla sua inaugurazione, sono mai stati portati a termine. L’appalto ha generato economie di spese pari a circa sessantamila euro che ad oggi l’amministrazione non è riuscita ancora ad impegnare». Terriccio e detriti vari si staccano continuamente da un costone riversandosi all’interno del campo da gioco. Il timore diffuso è che si possa mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti e l’integrità del manto erboso. Per i bonesi il campo in erba sintetica è un fiore all’occhiello: «La realizzazione degli interventi mancanti assieme alla manutenzione renderebbero una struttura di per se già bellissima unica nel nostro territorio».

Palazzetto dello Sport. Di interventi urgenti – secondo la minoranza – ha bisogno anche la struttura del Palazzetto dello sport all’interno del quale operano numerosi atleti, soprattutto giovani. «Lo sport, specialmente nelle nostre realtà, – termina la minoranza – rappresenta un importante momento di crescita umana e di coesione sociale. Ci sembra quindi illogico che l’amministrazione trascuri uno degli aspetti che maggiormente creano benessere sociale all’interno della comunità. Quanto detto appare ancor più strano in considerazione del fatto che l’ultimo bilancio si è chiuso con un avanzo di amministrazione libero di quasi novecentomila euro, ragion per cui investire sulle strutture sarebbe dovuta essere tra le priorità dell’amministrazione».

La richiesta che l’opposizione lancia al sindaco Elio Mulas è semplice: «Il patrimonio appartenente alla comunità di Bono deve essere ben tenuto, ci auguriamo che il sindaco adotti tutte le misure necessarie alla riqualificazione delle nostre strutture sportive».

Elena Corveddu
 

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