Sempre più vecchi e più soli: a Sassari è calo demografico

Il declino fotografato dal Documento unico di programmazione 2020-2022. In un anno il numero dei residenti è sceso di 764 unità. Gli stranieri sono 4.467

SASSARI. Sempre di meno, più vecchi e più soli. E una Sassari in declino quella fotografata dal Documento unico di programmazione 2020-2022 approvato nei giorni scorsi in consiglio. Che, come sempre, introduce la parte dedicata alla programmazione pluriennale, con una puntuale analisi del contesto cittadino. Da cui emerge un calo sia “naturale” (498 decessi in più rispetto al numero di nati) che migratorio (326 emigrazioni in più rispetto al numero delle immigrazioni) della popolazione. Un suo marcato invecchiamento. E un numero di componenti per nucleo familiare in lento ma costante declino (attualmente la media di componenti è di 2,2).

Crollo demografico solo mitigato dalla presenza straniera. Che, nonostante la falsa percezione che molti sembrano avere, è modesta e molto inferiore alle medie nazionali, con i residenti che sono 4.467, per la maggior parte senegalesi, romeni e cinesi.

I numeri. Il Comune di Sassari ha un’estensione territoriale pari a 546,08 kmq, con una densità della popolazione al 31 dicembre 2017 pari a 232,1 residenti per chilometro quadrato. Tale scarsa densità abitativa è dovuta alla grande estensione del territorio privo di centri o nuclei abitati, quell’area denominata “case sparse” nelle basi territoriali Istat. La popolazione residente totale al 31/12/2017 è pari a 126.769 unità di cui 65.825 femmine (51,9%). Rispetto all’anno precedente si registra un calo della popolazione residente pari a -764 unità, sostanziando quanto preannunciato dalle previsioni demografiche regionali dell’Istat. Il numero totale di nuclei familiari è pari a 56.634, con una media di componenti per nucleo pari a 2,2. Come detto, in lenta ma continua diminuzione.

Sempre di meno. La decrescita della popolazione può essere scomposta in un saldo naturale negativo nel 2017, anno in cui sono stati registrati 498 decessi in più rispetto al numero di nati. Il saldo naturale negativo è stato aggravato dal saldo migratorio, in quanto, sempre nel 2017, sono state registrate 326 emigrazioni in più rispetto al numero delle immigrazioni. Invece, il saldo per altri motivi (essenzialmente recuperi dalle cancellazioni censuarie) risulta positivo: +60 unità.

E più vecchi. L’analisi per età della popolazione manifesta un marcato invecchiamento: diminuiscono i residenti sotto i 20 anni di età e aumentano quelli dai 60 anni in su. L’indice di anzianità mostra che, a Sassari, sono residenti nel 2017 193 persone dai 65 anni in su ogni 100 residenti con età compresa fra i zero e i 14 anni. Questo indicatore è ancora più alto per la componente femminile della popolazione, in quanto è maggiore la speranza delle donne le quali, vivendo più a lungo, hanno una quota di anziane superiore rispetto ai maschi.

Stranieri. I cittadini stranieri residenti nel 2017 risultano 4.467, in lieve aumento rispetto agli anni passati. Tuttavia, la componente straniera della popolazione sassarese è ancora modesta, rappresentando il 3,5 per cento del totale, soprattutto se confrontata con altre realtà italiane.

Le nazionalità più rappresentate a Sassari sono quelle del Senegal, con 902 residenti, della Romania, con 809 residenti, e della Repubblica Popolare Cinese, con 461 residenti. Seguono nigeriani (317) ucraini (254), marocchini (191). Poi abitanti provenienti da Bangladesh (153), Pakistan (90), Polonia (82), Russia (76), Filippine (71), Bosnia-Erzegovina (63), Spagna (55), Ungheria (52), Gambia (44), Serbia (43), Brasile (38), Regno Unito (38), Germania (35), Albania (29), Mali (28), Colombia (25), Francia (25), Iran (24), Perù (23), Repubblica Ceca (22).

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