Il parco naturalistico di Littu verso l’apertura

Santa Maria Coghinas: in fase di completamento il punto di ristoro e le strutture per i cavalli

SANTA MARIA COGHINAS. Prosegue la valorizzazione dell'area naturalistica del Parco Littu, adiacente la Torre dei Doria e le Terme di Casteldoria. Grazie a un finanziamento del ministero dello Sviluppo economico, arriveranno 50 mila euro che verranno utilizzati per una struttura destinata al riposo temporaneo dei cavalli. Inoltre, altri 30 mila euro sono stati stanziati dal Comune per completare gli arredi del punto di ristoro

«Dopo anni di abbandono – spiega soddisfatto il sindaco di Santa Maria Coghinas Pietro Carbini – si apre uno spiraglio per mettere finalmente a regime le strutture presenti all'interno del parco. In particolare, sono in fase di ultimazione i lavori per la postazione dei cavalli e una volta completata la struttura gli appassionati di equitazione potranno fare sosta e far riposare i cavalli con tutti i comfort di una scuderia». «Inoltre – aggiunge – stiamo aspettando l’arrivo di un cannocchiale professionale che verrà installato nel belvedere adiacente al chiosco, grazie al quale potrà essere ammirato un panorama spettacolare con le bellezze da Montiruiu, la Torre dei Doria e lo scorcio del fiume Coghinas. Per poter mettere in funzione il punto di ristoro dobbiamo solo sistemare gli arredi, appena acquistati, in modo tale che prima dell'estate il Parco, per il quale abbiamo già affidato la gestione, possa essere operativo a tutti gli effetti». Va ricoprdato che il progetto della valorizzazione dell'area naturalistica del “Parco Litt” era stato portato avanti grazie a una serie di finanziamenti dell'Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, per un totale di oltre 250 mila euro. Infatti, grazie ai precedenti finanziamenti sono stati realizzati una serie di percorsi naturalistici (che vanno attraverso tutta l'area circostante il parco e la Torre dei Doria), il quadro elettrico generale (con la sostituzione della linea di distribuzione dal quadro generale e il nuovo quadro di comando del chiosco-punto ristoro), la sostituzione delle panche e dei tavolini in legno, e nuovi punti d'illuminazione. «Puntiamo decisamente – conclude il sindaco – alla valorizzazione della Torre dei Doria e del sito produttivo della diga di Casteldoria, dato che abbiamo un'interlocuzione aperta con l'Enel».

Giulio Favini

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