La Nuova Sardegna

Sassari

Fertilia, positiva un’ospite di Villa Sant’Agnese

Fertilia, positiva un’ospite di Villa Sant’Agnese

Ad Alghero sono 16 i casi accertati più altre 7 persone in quarantena obbligatoria Il sindaco Conoci: «Continua la distribuzione di mascherine ma ne servono altre»

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. In città sono 16 le persone risultate positive al coronavirus mentre altre 7 sono in quarantena obbligatoria. Un nuovo caso di positività è stato accertato nella casa di riposo Villa Sant’Agnese di Fertilia. Si tratta di una signora ospite della struttura privata, della cui situazione è stato riferito ieri. «Sappiamo quanto siano alte le percentuali di criticità nelle strutture per anziani – ha detto il sindaco Mario Conoci – e per questo motivo abbiamo dotato prioritariamente tutte le quattro case di riposo di Alghero dei dispositivi di protezione individuale per ospiti e dipendenti. Per quanto riguarda il Centro anziani comunale, abbiamo fin dall’inizio rafforzato le misure, ma nonostante la “blindatura” siamo consci che il pericolo è sempre dietro l’angolo. Sono in via di esecuzione, nel frattempo, i tamponi che abbiamo chiesto per tutte le strutture, unitamente a un controllo serrato sulla situazione da parte dell’Autorità sanitaria».

Nel frattempo prosegue la campagna di prevenzione della polizia locale, che nel fine settimana delle festività di Pasqua ha intensificato la presenza nel territorio. Sono 1.653 finora i controlli effettuati. Lavoro importante anche da parte delle forze dell’ordine, con una presenza accentuata di guardia di finanza, carabinieri e polizia che hanno svolto una mole consistente di attività di prevenzione sopratutto nella giornata di Pasquetta. «Al netto della volontà di creare polemiche di questi giorni – aggiunge il sindaco – , continua la distribuzione delle mascherine in tutta la città. La distribuzione si sta effettuando compatibilmente con le esigue scorte in possesso dell’amministrazione e con le modalità di consegna presso i supermercati, le farmacie, gli uffici postali. Grazie ai volontari che quotidianamente stanno operando in città e nelle borgate, si stanno consegnando i dispositivi a chi ne è sprovvisto”. Stante la carenza di dispositivi dovuta alla difficoltà di reperimento sul mercato, l’amministrazione è riuscita ad effettuare un ordinativo di 20mila pezzi. Scartata la modalità di consegna casa per casa per indisponibilità evidente dei quantitativi, le mascherine verranno distribuite con continuità cercando di fornire a chi ne è sprovvisto almeno un dispositivo. Resta comunque attivo il numero per le emergenze ( 0799978117 ) al quale è possibile rivolgersi anche per questo motivo».

Al lavoro gli uffici per l’espletamento della procedura che entro oggi metterà a disposizione un milione e 500mila euro, somma alla quale si accederà tramite avviso che sarà pubblicato sulla pagina web del Comune.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Anticiclone africano e temperature, ecco la mappa del caldo estremo: domani in Sardegna attesi 46 gradi – Ecco dove

Le nostre iniziative