Bultei, il Comune sostiene il rilancio dell’economia

Previsti la defiscalizzazione per le imprese e un contributo per le famiglie Approvato il bilancio, per la Fase 2 l’ente spenderà oltre 300mila euro

BULTEI. Sostegno ai costi di riapertura e defiscalizzazione per le imprese commerciali, ma anche un contributo per le famiglie a supporto delle spese della didattica a distanza, da parte del Comune di Bultei, che nei giorni scorsi ha approvato il rendiconto 2019 e alcuni interventi in favore degli operatori commerciali e in generale dei cittadini colpiti dagli effetti della pandemia.

Le novità più importanti su quest’ultimo versante sono una franchigia Tari 2020 di 1000 euro per tutti gli operatori costretti all’inattività durante il periodo di lockdown - in pratica, spiega il sindaco Francesco Fois, «l’esenzione dal tributo della quasi totalità dei contribuenti titolari di esercizi commerciali, professionali e sociali fermati dalla pandemia» -, la concessione di spazi pubblici tax free sino al prossimo 31 ottobre per tutti i baristi che hanno riavviato l’attività (ovvero l’azzeramento della Tosap sino all’autunno), un contributo alla sanificazione dei locali pubblici prima della riapertura e uno a tutti gli studenti per i costi sostenuti per effettuare la didattica a distanza. Imprese rimaste ferme e studenti rimasti a casa sono stati quindi i principali destinatari dell’intervento comunale, che ha comunque previsto anche una rimodulazione delle scadenze tributarie per tutti i contribuenti e dei contributi alla Pro loco e alla compagnia barracellare per le attività di sostegno alla comunità svolte nel periodo di lockdown.

Attività importantissime, svolte con grande impegno dai due corpi, che qui come altrove in Sardegna non hanno risparmiato impegno e forze.

Anche in paese la macchina della solidarietà si è mossa con vigore, e il lavoro dei volontari è giunto nelle case portando sostegno, aiuto e speranza. Venendo alle “normali” procedure di bilancio, per il 2019 si è registrato un avanzo di amministrazione lordo di 735 mila euro, che depurato dagli accantonamenti richiesti dalle norme determinano un avanzo netto immediatamente utilizzabile di 304 mila euro.

Un risultato ottenuto, come spiega il sindaco Fois, «grazie alla gestione autonoma del settore idrico, i savings energetici indotti dagli investimenti effettuati nelle energie rinnovabili e dei relativi sistemi di accumulo. «A tal proposito – prosegue il primo cittadino – si segnala l’avvio a fine maggio dell’impianto Ftv con sistema di accumulo realizzato nel depuratore dei reflui urbani. Fanno da cornice al risultato di gestione – conclude il sindaco – la lotta agli sprechi e la costante cura di massima efficienza ed efficacia della spesa».

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