Cani avvelenati e bruciati dentro le cucce

VALLEDORIA. Prima il veleno per trucidarli e poi le fiamme per cancellare ogni traccia. Grave atto intimidatorio la notte tra lunedì 15 e martedì 16 nelle campagne della Muddizza, quando ignoti si...

VALLEDORIA. Prima il veleno per trucidarli e poi le fiamme per cancellare ogni traccia. Grave atto intimidatorio la notte tra lunedì 15 e martedì 16 nelle campagne della Muddizza, quando ignoti si sono introdotti nel terreno di un uomo per ammazzare tre cani e appiccare un rogo ad alcune strutture in legno utilizzate per il ricovero degli animali. La colonna di fumo ha richiamato l’attenzione del vicinato. A quel punto è scattato l’allarme alla sala operativa del 115. Nel cuore della notte a domare le fiamme è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Sassari. I vigili hanno fatto tutto il possibile per evitare che il rogo si espandesse alle vicinanze e quando hanno guardato all’interno delle cucce sistemate nel terreno si sono ritrovati davanti le carcasse delle povere bestie che, con tutta probabilità, erano già morti ancora prima che le fiamme venissero appiccate. Secondo le primissime indagini, infatti, i cani sarebbero stati avvelenati. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Valledoria, che hanno anche sentito il proprietario del terreno per capire se il gesto possa essere collegato a vecchie ruggini o se si tratti di un atto intimidatorio legato ad altre questioni. (s.sant.)



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