Causa al Consorzio, è marcia indietro

Bollette salate: il sindaco di Ozieri convince i soci a trattare

OZIERI. Assemblea molto partecipata giovedì sera da parte di allevatori e agricoltori associati al Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, che si sono riuniti per discutere degli alti costi dei ruoli dovuti dagli associati che hanno fatto pensare a molti addirittura di intentare causa contro l’ente. Intenzione che in realtà alla fine è stata messa da parte, in attesa delle risposte del Cda dell’ente a una lettera che arriverà a giorni da parte di un avvocato incaricato dai consorziati della quale si attenderà risposta per al massimo quindici giorni.

I consorziati, coloro che usufruiscono del servizio di irrigazione (e che dovrebbero usufruire di altri servizi, che a detta della maggioranza dei consorziati non vengono però erogati), lamentano da tempo l’alto costo dei ruoli in particolare dopo la redazione del nuovo Piano di Classifica. Piano che però - come ha fatto notare qualcuno degli associati nella riunione di giovedì, alla quale erano assenti, seppure attesi, i componenti del Cda e dell’assemblea - non comprende e non può comprendere i ruoli del 2017, che sono quelli, altissimi, che stanno giungendo ora nelle caselle dei consorziati.

Da qui la volontà di intentare causa contro l’ente. Ma in realtà questa intenzione è stata sopita, anche grazie - come hanno ammesso gli stessi promotori - dalle parole del sindaco di Ozieri Marco Murgia che, pur dando massimo ascolto alle lamentele, ha ricordato il ruolo importante del Consorzio dicendo ai convenuti che «è meglio fare politica che fare una causa». (b.m.)

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