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Sassari

Sassari, riabilitazione ancora in lockdown: il dramma di un bimbo da 5 mesi senza cure

Giovanni Bua
L'ospedale San Camillo di Sassari (foto Ivan Nuvoli)
L'ospedale San Camillo di Sassari (foto Ivan Nuvoli)

La denuncia di un padre che assiste impotente al peggioramento delle condizioni del figlio affetto da una grave forma di distrofia

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SASSARI. «Ogni giorno che passa perdo un pezzo della felicità del mio bambino, del suo futuro, della sua vita. È evidente che mio figlio cammina già peggio». Ha la voce ferma e risoluta Antonio, e un fuoco di emozioni, dolore e speranze che arde dentro. Che solo chi ha un figlio con una patologia grave può conoscere. Una patologia (una grave forma di distrofia) che il lockdown ha reso più pesante, con la sospensione della indispensabile riabilitazione motoria. E mentre il mondo intorno è ripartito, l’area di neuro-riabilitazione dell’unità operativa territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Assl di Sassari non ha ancora riaperto le porte.

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