Felìcita deposita al Ministero un libro bianco con i racconti

SASSARI. A due mesi esatti dalla costituzione del comitato spontaneo “Verità e Giustizia per le vittime del Trivulzio” nasce l‘Associazione Felicita e lo fa presentando un esposto alla procura della...

SASSARI. A due mesi esatti dalla costituzione del comitato spontaneo “Verità e Giustizia per le vittime del Trivulzio” nasce l‘Associazione Felicita e lo fa presentando un esposto alla procura della Repubblica di Milano in riferimento ai fatti accaduti al Pio Albergo Trivulzio, chiedendo agli inquirenti una prima valutazione sulla sussistenza del delitto di disastro sanitario. Dopo quel primo step, l’associazione ha allargato il suo raggio di azione venendo incontro a tutte quelle persone che hanno i propri cari ospiti all’interno delle Rsa e delle Case di riposo e intendono denunciare la situazione di isolamento affettivo. Felìcita, tra le altre cose, ha raccolto tutte le testimonianze dei parenti in un libro bianco, che verrà inoltrato al ministro della Salute. Si avvale della consulenza di legali, pronti a valutare eventuali situazioni di abuso che riguardino gli anziani ospiti delle strutture sanitarie. «Il libro documenta la grave situazione di isolamento degli anziani nelle Rsa italiane, bloccate all’accesso dei contatti con i parenti, molti dei quali si lasciano andare e rifiutano di alimentarsi».



WsStaticBoxes WsStaticBoxes