Giave, la sindaca Uras ci riprova

«Continueremo a cercare finanziamenti per avere un paese al passo coi tempi»

SEDINI. Giave si prepara alle amministrative. Candidata sindaco della lista n.1 è Maria Antonietta Uras con un “Ancora per Giave”. Resta in campo l’attuale sindaca del piccolo centro del Meilogu. Giavese doc, imprenditrice impegnata sul fronte politico: consigliere e assessore in Comunità montana e Cda a Cagliari nei primi anni 2000; consigliere e assessore nel Comune di Giave dal 1995 fino al 2005 e dal 2010 al 2015; dal 2015 ad oggi sindaco del paese. Ragioniere con percorso giuridico, per vent’anni impiegata d’ufficio, attualmente titolare della ditta “Lampis Marmi e Graniti”. La sindaca Uras si dichiara pronta a lavorare, con impegno per il suo comune natio per altri 5 anni. Il simbolo scelto per rappresentare la lista racchiude il significato del programma: fascia tricolore con la scritta “Maria Antonietta Urass sindaco”, il paese di Giave in cui vive e un’ancora nel mare come significato di salvezza, speranza, sicurezza per la prosecuzione del lavoro iniziato.

Nel nuovo programma, la Uras ha in progetto di portare a termine alcune opere già finanziate e di provvedere alla realizzazione di nuovi progetti come: l’Ecocentro, la definizione delle principali strade rurali, l’abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione dell’ascensore nella casa comunale («il Comune dovrà essere accessibile a tutti», spiega); la passerella e parco intorno all’istituto per anziani San Michele.

Per le nuove elezioni, Uras schiera al suo fianco 10 consiglieri: Andrea Deroma, Giovanna Delogu, Luigi Bozzo, Luciano Faedda, Gabriella Cossu, Gavino Figos, Felice Nuvoli, Giovanni Luigi Nuvoli, Martina Cossu e Maria Grazia Stefanelli, quasi tutti con esperienza amministrativa.

Uras ci tiene a sottolineare di essere originaria del piccolo centro: «Vivo e risiedo a Giave dalla nascita, non mi sono mai voluta spostare dal mio paese per scelta. «Il nostro simbolo “L’Ancora per Giave” ha un significato specifico – spiega Uras –, ossia la prosecuzione del lavoro svolto in cinque anni seguendo sempre la politica del risparmio e portando finanziamenti alle casse del Comune. Sono tante le cose che sono state fatte: oltre dieci finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche alcune già realizzate e altre da realizzare. Siamo pronti per una nuova avventura che ha al centro il mio amato paese: Giave».

Daniela Deriu

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