Rilancio del porto, appello ai candidati sindaci

L’associazione degli agenti marittimi: «Lo scalo di questa città ha notevoli margini di sviluppo»

PORTO TORRES. L’associazione degli Agenti marittimi della Sardegna lancia un appello per migliorare la crescita economica dei porti isolani ai quattro candidati sindaci che parteciperanno alle elezioni amministrative del 25 e 26 ottobre. «È dalla funzionalità, efficienza e competitività dei nostri porti che si può ottenere un aumento del prodotto interno lordo dell’intera isola – dice il presidente degli agenti marittimi, Giancarlo Acciaro –, determinato dal valore dei traffici marittimi, sia in chiave turistica che mercantile, e da quello prodotto dall’intero cluster dell’economia del mare». Gli scali marittimi devono essere visti come catalizzatori dello sviluppo economico locale, quindi, e secondo il presidente bisognerebbe favorire quelle attività portuali in grado di generare più elevate quote di valore aggiunto. «Per fare ciò occorrono però tempi rapidi nell’approvazione di una moderna pianificazione delle aree portuali – aggiunge Acciaro –, significando un più razionale utilizzo delle infrastrutture esistenti».

Il presidente degli agenti marittimi rileva anche una differente attenzione sulla “normale amministrazione” dei porti sardi. «Nella gestione del sistema portuale si nota una differenza – sottolinea – tra gli scali che orbitano intorno alla capitale della Sardegna e quello del capo di sopra: poca attenzione alla pulizia degli spazi portuali (sia quelli a terra che quelli a mare), lentezza nella spesa delle risorse destinate alle infrastrutture primarie e secondarie ed eterne incompiute come mercato ittico e travel lift». Una accusa per niente velata alla programmazione dell’Autorità di sistema portuale, dunque, e un occhio di riguardo invece verso le potenzialità dello scalo marittimo turritano. «Secondo noi il porto di Porto Torres ha notevoli margini di crescita – aggiunge – e ha tutti i requisiti per ridiventare protagonista del rilancio della costituenda Città Metropolitana di Sassari: puntando, tra le altre cose, sul settore della cantieristica navale, su spazi espositivi e fieristici specialisti in campo nautico, sull’accoglienza e servizi a maxi yacht, fino alla creazione di un vero e proprio Distretto nautico del Nord Ovest della Sardegna». Nell’agenda degli agenti marittimi c’è anche il porto industriale, con immensi spazi sottoutilizzati sia all’interno sia all’esterno, la perimetrazione della zona franca, che dovrà comprendere tutta l’area produttiva retro portuale, e il decollo delle Zone economiche speciali. (g.m.)



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