Sassari, ambulanze 118 in ostaggio anche per 6 ore

 

SASSARI. Anche il centralino del 118 in quest’ultima settimana è martellato di chiamate. Dall’altra parte della linea l’80% delle persone sono o positive o sospetti contagiati, perché ormai il timore di contrarre il covid è così elevato che ci si rivolge ai soccorritori solo in casi di estrema necessità. Esattamente come avveniva nella prima fase del virus. Però adesso il numero dei positivi è più alto e assecondare le richieste di aiuto diventa impossibile. Non ci sono ambulanze a sufficienza, e quelle disponibili rimangono ostaggio dei pronto soccorso anche per sei ore. La resistenza dei volontari è messa a dura prova.

Anche per gli operatori telefonici è difficile gestire le richieste. Almeno per un 30% si tratta di rassicurazioni ai pazienti Covid paucisintomatici, che non trovano risposte dall’Ats e dell’Usca e allora disperati si rivolgono all’unico numero che risponde sempre: il 118.

 

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