Ringhiere in acciaio al posto del muro

Osilo, nuovo look in via D’Azeglio con la sostituzione del vecchio parapetto

OSILO . «Una vista spettacolare sul Golfo dell'Asinara, con uno straordinario gioco di luci e di colori a seconda delle condizioni meteorologiche: è ciò che in paese offre via Massimo D'Azeglio», ed è ciò «che d'ora innanzi sarà possibile ammirare in assoluta sicurezza, perché il vecchio muro pericolante in calcestruzzo è stato sostituito con moderne balaustre in acciaio». È l’annuncio del Comune di Osilo, dopo la realizzazione delle nuove ringhiere in via d’Azeglio, la strada nella zona nord-ovest del paese che parte dalla via Sassalu e conduce, dopo essere diventata via don Pietro Campus, alla nuova “Piazza dei Missionari Osilesi”, davanti all’ingresso del cimitero.

I lavori, realizzati grazie ad un finanziamento di 400mila euro ottenuto dalla Regione, rientrano nel Piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020. «L'amministrazione comunale – conclude il comunicato del Comune – prosegue dunque la sua azione per dare una veste nuova al nostro antico borgo, conciliando funzionalità e decoro».

Un intervento simile era stato completato lo scorso anno in via Roma, la via della passeggiata degli osilesi. Anche lì, per via del degrado e della pericolosità delle vecchie ringhiere, erano stati realizzati nuovi parapetti con balaustre in acciaio inox, di un’altezza di 110 centimetri, una luce libera tra i correnti di 8,8 centimetri, e con un corrimano che sporge verso il marciapiede rispetto alla balaustra, per aumentare la sicurezza ed evitare lo scavalcamento.

Ma l’intervento in via Massimo d’Azeglio ha suscitato anche, come ormai avviene puntualmente un po’ su tutto ciò che riguarda i lavori pubblici, un vivace scambio di opinioni su facebook sulla soluzione estetica adottata. «Un pugno nell’occhio ai piedi del castello», scrive qualcuno, «in quella zona stonano tantissimo» aggiunge un’altra. Opinioni rigettate da chi in quella strada abita: «A noi di via Massimo d’Azeglio piace», replica una signora, «complimenti, ottimo lavoro», commenta un’altra, e ancora “ottimo lavoro… avanti così”. E c’è anche chi ricorda che quelle stesse ringhiere vennero messe all’ingresso del castello, quando ad amministrare era un altro schieramento: «Allora non stonavano? O è solo per fare un po’ di polemica politica?». Pronta la replica: “penso che dagli errori del passato si debba imparare e non commetterli di nuovo».

Mario Bonu

WsStaticBoxes WsStaticBoxes