Al poeta ozierese Luca Meledina il Premio Logudoro

Tra i vincitori Angelo Lombardo e l’olbiese Vanna Sanciu Cerimonia finale in streaming il 13 febbraio dal municipio 

OZIERI. Versione streaming, con una diretta sulla pagina Facebook e sul canale You Tube, per l’edizione 2020 del Premio Logudoro di poesia e letteratura sarda del sodalizio culturale ozierese Cubeddu-Pirastru-Morittu, che per questa XXXIX edizione andrà in scena in una formula speciale dalla sala consiliare del Comune di Ozieri, il 13 febbraio. Posticipata di un paio di mesi a causa della pandemia, la cerimonia di premiazione sarà virtuale e vedrà in sala solo i componenti della giuria e alcuni lettori che offriranno al pubblico stralci dei testi premiati. Con loro saranno presenti due ragazze in costume tradizionale che porgeranno ai vincitori – sempre in modo virtuale – gli attestati e le medaglie.

Una versione in tono minore, che quest’anno non ha visto la partecipazione delle scuole (sono state dati riconoscimenti e menzioni alle bimbe Lidia Arru di Florinas e Giuseppina Meloni di Ittiri che hanno partecipato in autonomia), ma confermata, anche come buon auspicio per la prossima edizione del Premio Logudoro che sarà la 40esima.

Tanti i premi e le menzioni speciali assegnati anche quest’anno dalla giuria composta da Gavino Contu, Francesco Cossu, Sandra Zambolin, Nino Arras, Maria Pina Sini, Giuseppe Soddu, Nino Pericu e Tonino Langiu. A cominciare dalla sezione Monserrato Meridda a metrica fissa e tema imposto – “In Caminu” – vinta da Luca Meledina di Ozieri con al secondo posto Giangavino Vasco di Bortigali e al terzo Giovanni Chessa di Torpè. Il premio per l’Ottava Bella andrà ad Angelo Lombardo di Ozieri, mentre le menzioni sono state assegnate a Antonio Sanciu, nuorese nato Buddusò, Angelo Porcheddu di Banari e Vittorio Sini di Benetutti-Ozieri.

Per la sezione a tema libero Salvatore Bertulu, il premio speciale è andato a Pier Giuseppe Branca di Cheremule, primo posto per Vanna Sanciu, olbiese nata a Buddusò, secondo ex aequo per Gianfranco Garrucciu di Tempio e Giancarlo Secci di Quartu, e terzo per Giuseppe Tirotto di Castelsardo, con menzioni per Antonio Canu di Ozieri- Alghero, Tonino Fancello di Dorgali e Angelica Piras di Elmas.

Nella sezione racconti intitolata a Gigi Sotgia, premio speciale per Pietro Pala di Nuoro e vittoria per Manuela Orrù di Serramanna, secondo posto per Maria Grazia Dessì di Dolianova (entrambi i racconti saranno proposti il prossimo anno nelle scuole) e terzo per Gino Farris di Nuoro, con menzioni per Domenico Battaglia di La Maddalena e Grazia Elisabetta Corraduzza di Sassari. Torna il premio biennale di poesia religiosa intitolato al cardinale Mario Pompedda, che ha visto vincitore Sandro Chiappori di Cagliari, secondo Pietro Mele di Pozzomaggiore e terzi ex aequo Stefano Arru di Pozzomaggiore e Dante Erriu di Silius.

Sarà infine assegnato il premio speciale Lions per la cultura e l’impegno sociale alla memoria della compianta insegnante Caterina Bua, di Alà dei Sardi, scomparsa dieci anni fa, e la cui famiglia con l’associazione Ali di carta porta avanti iniziative di beneficenza in suo ricordo.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes