Un nuovo smottamento sulla strada Siligo-Banari

Frana la scarpata che costeggia la 41 bis a pochi metri dalla rotatoria  La Provincia è intervenuta per rimuovere i detriti ammassati sull’asfalto

SILIGO. Viene giù la Sardegna in questo primo mese di inverno. Dopo le frane e gli smottamenti, fra gli altri, di Bonorva, Ghilarza, Osilo, Ossi-Florinas, Tergu-Lu Bagnu, ecco che anche la scarpata che costeggia la strada provinciale 41bis, che porta a Siligo inizia a franare, creando situazioni di grave pericolo, soprattutto per gli automobilisti che dal paese di Maria Carta scendono verso la 131.

Mercoledì sera, verso le 19.30, a pochi metri dalla rotatoria all'ingresso del centro abitato, che smista il traffico per Siligo e Banari, si è verificato uno smottamento che ha invaso parte della carreggiata stradale, ed ha richiesto un pronto intervento per la rimozione dei detriti.

Allertata dal sindaco Giovanni Porcheddu, è intervenuta tempestivamente la provincia, che ha sgomberato la strada e ripristinato la normale circolazione veicolare.

Ma lo smottamento di mercoledì non è stato il primo evento di quel tipo su quel tratto di strada. Una decina di giorni prima, infatti, a poche centinaia di metri più giù, poco prima del tornante sulla stessa Sp 41bis, sulla destra scendendo, un fronte franoso della lunghezza di una cinquantina di metri, si era messo in movimento, ed aveva invaso anch’esso parte della carreggiata stradale. Anche in quel caso era stata allertata la Provincia, che aveva provveduto a rimuovere terra e massi.

«Siamo preoccupati – dice il sindaco Giovanni Porcheddu – sembra che il costone stia venendo giù, e questo crea seri pericoli per gli automobilisti che su quella strada transitano». Essenzialmente chi dalla 131 si reca a Siligo, Banari e Bessude, e soprattutto coloro che da quei centri scendono verso la superstrada.

«Proprio nella mattinata di mercoledì – aggiunge il sindaco – ho parlato con un responsabile della Provincia, per programmare una serie di interventi per la messa in sicurezza del costone». Nel frattempo, occorrerà la massimo della prudenza nel percorrere quel tratto di strada, soprattutto in discesa, e in particolare dalla rotatoria di Siligo fino al tornante da cui si dirama la strada che porta ad Ardara.

Intanto resta chiusa al traffico veicolare e dei pedoni la strada provinciale 97 Ossi -Santa Maria di Cea-Chiesa di Sant’Antonio per un tratto di un chilometro dopo che nella giornata del 16 gennaio si è verificato uno smottamento della sede stradale in seguito franata completamente.

La Provincia, con un’ordinanza firmata dai dirigente Giovanni Milia, ha consentito lungo la strada solo il traffico locale.



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