A Castelsardo finalmente si lavora per il nuovo Puc

Nella città dei Doria è ancora in vigore il piano di fabbricazione redatto nel 1983 Per seguire da vicino l’iter il sindaco Capula cederà la delega dei Lavori pubblici

CASTELSARDO. Comincia a prendere corpo la squadra per la redazione del nuovo piano urbanistico comunale, con la nomina dei tecnici, previsti dalla normativa, e lo spostamento di una delega dal sindaco Antonio Capula all'assessore Roberto Pinna.

Il primo cittadino, infatti, geometra di professione, che aveva tenuto per sé sia l'assessorato all'Urbanistica che quello ai Lavori pubblici, che cede ora la seconda a Pinna, già in possesso di deleghe affini a quella appena ricevuta, come l'arredo urbano, le manutenzioni, il verde pubblico, l'agro, le frazioni ed il centro storico.

La squadra che si occuperà della redazione dell'atteso Puc sarà composta da vari professionisti, un urbanista, un archeologo, un geologo, un agronomo, un architetto e un ingegnere idraulico che si occuperanno di verificare la situazione attuale e dare le indicazioni per la predisposizione della città del futuro. «Dopo anni di immobilismo abbiamo lavorato, sin dal primo giorno, per predisporre il team di tecnici – sottolinea il sindaco Capula – ora si parte, ho ceduto un assessorato proprio per potermi dedicare completamente al piano urbanistico ed alla redazione, per la prima volta, del piano di utilizzo dei litorali».

La città dei Doria, al momento fa riferimento al piano di fabbricazione Lubiani, redatto nel 1983, dopo che, negli anni 90, un fuoco incrociato di ricorsi aveva portato all'abolizione definitiva del successivo piano Cassitta. Nel 2003 era stato inoltre adottato un nuovo Puc, poco prima del decreto Soru, lasciato poi cadere a seguito di alcune osservazioni e modifiche richieste dalla regione. Negli ultimi vent'anni l'argomento Puc è stato uno dei più sfruttati nelle campagne elettorali, da tutte le liste in campo. «Ora finalmente si lavora – afferma Capula con soddisfazione –: iniziamo con lo studio della situazione in essere e poi si procederà alla predisposizione del piano urbanistico e, per la prima volta, anche del piano per l'utilizzo dei litorali».

L'intento dell'attuale maggioranza, scaturita da una lista civica, è quello di creare continuità fra il centro urbano e le frazioni, non solo con Lu Bagnu, ma anche con aree abitative minori come Multeddu e la Terra Bianca. «Non necessariamente si tratterà di una continuità realizzata con insediamenti abitativi – conclude il primo cittadino – ma anche con strutture alberghiere (le ultime realizzate in paese risalgono agli anni 70), parchi, passeggiate, piste ciclabili e marciapiedi così da creare continuità e predisporre nuove aree, fruibili sia dai cittadini che dagli ospiti in vacanza».

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