I 53 anni della Comunità di Sant’Egidio

Domani alle 19 l’arcivescovo celebrerà la messa nella chiesa di Santa Caterina

SASSARI. Domani saranno 53 candeline. Così la Comunità di Sant’Egidio alle 19 nella Chiesa di Santa Caterina, festeggerà la ricorrenza con una solenne celebrazione officiata dal vescovo Gianfranco Saba.

La Comunità di Sant’Egidio nasce a Roma nel 1968 grazie a un piccolo gruppo di liceali ispirati dal fondatore, Andrea Riccardi, che volevano cambiare il mondo aiutando poveri, emarginati e scarti della società. Dal cuore di Trastevere è partita un’avventura che ha portato la Comunità nelle periferie umane ed esistenziali dei diversi continenti, dall’impegno tra i poveri di ogni condizione (senza dimora, anziani soli, bambini di strada in Africa e in America Latina) fino ai programmi per la cura dell’Aids e la registrazione anagrafica in Africa, dal dialogo interreligioso secondo lo “spirito di Assisi”, al lavoro per la pace. Oggi è presente in settanta paesi di tutti i continenti, con oltre 60 mila persone di tutte le età e condizioni sociali. A Sassari la Comunità di Sant’Egidio grazie al “Programma Viva gli Anziani” e a un protocollo d’intesa con il Comune di Sassari, è impegnata nel sostegno agli anziani fragili, poveri e con problemi di salute, aiutandoli gratuitamente in uno spirito di amicizia a risolvere i loro piccoli e grandi problemi quotidiani, incoraggiandoli a superare le difficoltà e a fargli compagnia anche con semplici telefonate. La Comunità inoltre, viene incontro alle situazioni di disagio delle famiglie di italiani e migranti che vivono principalmente nel centro storico fornendo loro generi di prima necessità. Per informazioni chiamare il numero 0792008024 o recarsi ogni mercoledì alle 19 alla Chiesa di Santa Caterina.



WsStaticBoxes WsStaticBoxes