Polstrada, 100 patenti ritirate

Controlli sulla “Carlo Felice” e sulla 131Dcn: un’auto filmata mentre sfrecciava a 190 chilometri orari 

SASSARI. Più di 100 patenti ritirate dall’inizio dell’anno fino a ieri, parecchie per eccesso di velocità con i casi estremi di auto lanciate a folle velocità e “filmate” con il telelaser che le ha immortalate a 190 chilometri orari. E poi una sessantina di veicoli che circolavano privi di polizza assicurativa (con conseguenze gravi in caso di incidenti). E poi diversi casi che hanno spinto gli agenti della polizia stradale a fare ulteriori approfondimenti: un mezzo pesante adibito al trasporto internazionale che circolava senza la relativa licenza europea (è stato sottoposto a fermo) e un episodio di “lavoro nero”: il conducente di un camion di una ditta di trasporti che è risultato privo di contratto di lavoro.

Prosegue l’attività operativa della polizia stradale che nei giorni scorsi ha riguardato in modo particolare i movimenti dei mezzi pesanti con controlli che hanno interessato la 131 “Carlo Felice” e la Statale 131 Diramazione Centrale Nuorese (la Dcn) nei territori delle province di Sassari e Nuoro.

Nel corso delle operazioni sono state impiegate 13 pattuglie della Polstrada con l’ausilio dell’elicottero del 7° Reparto Volo di Fenosu e dell’Unità Cinofile della Questura di Oristano mentre per accertamenti relativi al riciclaggio di veicoli sono stati impiegati gli investigatori delle Squadre di Polizia giudiziaria della Specialità.

Sono stati eseguiti accertamenti su 183 veicoli e identificate 239 persone. É scattata la decurtazione di 31 punti e la contestazione di 67 infrazioni di cui 55 riconducibili al controllo per violazione delle norme sui tempi di guida e riposo dei mezzi pesanti (solo nella giornata del 17 febbraio). Particolare attenzione - come ha spiegato il comandante della polizia stradale di Sassari Inti Piras - è stata rivolta all’esame dei cronotachigrafi per verificare i tempi di riposo degli autisti dei mezzi pesanti che devono rispettare un rigido regolamento e non superare un monte orario fissato dalle norme: secondo le disposizioni in vigore, i conducenti non devono guidare più di 9 ore al giorno, elevabili a 10 due volte la settimana; 56 ore settimanali e 90 per due settimane. Per i periodi di riposo giornalieri e settimanali, invece, sono stabiliti in 11 ore giornaliere (ridotte a 9 ore tre volte tra due periodi di riposo settimanali). Previste inoltre 45 ore di riposo continue ogni settimana, o 24 ogni due, e una pausa di almeno 45 minuti (divisibile in 15 minuti seguiti da mezz’ora) dopo non più 4 ore e mezza di guida consecutive. Secondo la Commissione europea per la Mobilità, la stanchezza gioca un ruolo determinante nel 20 per cento degli incidenti stradali in Italia. Su questo fronte, da segnalare alcuni episodi rilevati a livello nazionale, come un autotrasportare intercettato dalla polizia stradale nei pressi di Rimini che ha guidato addirittura per 21 ore su 24, violando in più occasioni anche i limiti di velocità.

Per l’attività di prevenzione svolta lungo la 131, la polizia stradale di Sassari ha potuto contare sulla collaborazione dell’Anas che ha messo a disposizione proprio personale per “cantierizzare” le due carreggiate all’altezza di Muros e sottoporre così a controlli in piena sicurezza i mezzi commerciali in transito, Un esperimento che ha dato risultati positivi e che verrà ripetuto nelle prossime settimane, esteso anche ad altre realtà del territorio. (g.baz.)

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