Terreni privati incolti
Via all’ordinanza antincendi previste sanzioni fino a 1200 euro
PORTO TORRES. Il sindaco Massimo Mulas ha emanato l’ordinanza che prevede tutte le misure da prendere per la prevenzione degli incendi. Cominciando dalla pulizia dei terreni incolti e abbandonati,...
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PORTO TORRES. Il sindaco Massimo Mulas ha emanato l’ordinanza che prevede tutte le misure da prendere per la prevenzione degli incendi. Cominciando dalla pulizia dei terreni incolti e abbandonati, dei cortili e dei giardini che si trovano sia nell'area urbana sia in periferia.
I proprietari, affittuari o detentori a qualsiasi titolo di terreni (cortili, lotti edificabili, giardini e simili), siano essi persone fisiche o giuridiche sono tenuti a procedere a una radicale pulizia dei terreni posseduti a qualsiasi titolo. In particolare dalle stoppie, erbacce, sterpaglie, rovi, fieno, materiale secco di qualsiasi natura e altri rifiuti infiammabili: il loro conferimento deve essere poi fatto in discarica, nel rispetto della normativa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati. I proprietari devono inoltre procedere a nuova pulizia dei terreni qualora, con il decorso del tempo, si verificasse un'ulteriore crescita delle erbacce e sterpaglie, almeno fino a tutto il mese di ottobre.
La mancata osservanza delle prescrizioni sarà punita con un sanzione l'applicazione della sanzione e il pagamento di una somma da 200 a 1.200 euro per ogni ettometro o frazione di ettometro. (g.m.)
I proprietari, affittuari o detentori a qualsiasi titolo di terreni (cortili, lotti edificabili, giardini e simili), siano essi persone fisiche o giuridiche sono tenuti a procedere a una radicale pulizia dei terreni posseduti a qualsiasi titolo. In particolare dalle stoppie, erbacce, sterpaglie, rovi, fieno, materiale secco di qualsiasi natura e altri rifiuti infiammabili: il loro conferimento deve essere poi fatto in discarica, nel rispetto della normativa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati. I proprietari devono inoltre procedere a nuova pulizia dei terreni qualora, con il decorso del tempo, si verificasse un'ulteriore crescita delle erbacce e sterpaglie, almeno fino a tutto il mese di ottobre.
La mancata osservanza delle prescrizioni sarà punita con un sanzione l'applicazione della sanzione e il pagamento di una somma da 200 a 1.200 euro per ogni ettometro o frazione di ettometro. (g.m.)
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