La Nuova Sardegna

Sassari

Merenda con l’olio della Romangia

Salvatore Santoni
Merenda con l’olio della Romangia

Sennori, a giugno una giornata alla scoperta degli uliveti Aziende e frantoi aperti con laboratori e degustazioni 

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SENNORI. Chi è amante della campagna e del buon cibo può cominciare a sfoderare tovagliette e posate da pic-nic. Domenica 6 giugno, infatti, il Comune ha organizzato una inedita “Merenda nell’oliveta” per celebrare sua maestà l’olio extravergine della Romangia. La manifestazione fa parte degli eventi collegati all’associazione nazionale “Città dell’olio”, dove Sennori è da poco rientrato con un piglio da protagonista dopo alcuni anni di assenza. Lo scopo della merenda è far vivere ai partecipanti un’esperienza più “stanziale” da soli o in compagnia, trascorrendo una giornata all’aria aperta immersi nel paesaggio olivicolo.

In questo modo l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Sassu mira a far riscoprire il valore della convivialità e dello stare insieme alla scoperta di luoghi suggestivi del paese. E infatti l’evento prevede un viaggio alla scoperta della magia di uliveti, dove i coltivatori racconteranno la propria storia e la loro attività di produzione di olio evo.

I partecipanti verranno coinvolti in diverse attività quali laboratori didattici, corsi di assaggio, storytelling con esperti (olivicoltori, frantoiani, agronomi, storici), lettura di poesie a tema olio, spettacoli. Chi vorrà potrà quindi godersi una giornata all’aria aperta all’insegna di piccoli picnic, portando con sé tovaglie e coperte. Anche perché i partecipanti riceveranno un cestino di prodotti tipici, messi a disposizione dalle aziende locali che avranno così modo di promuovere l’olio evo prodotto nel territorio. In questi giorni l’amministrazione comunale è al lavoro per limare alcuni dettagli dell’evento. Chiaramente molto dipenderà anche da eventuali nuove indicazioni o linee guida rispetto all’emergenza sanitaria. In ogni caso è già certa l’apertura dei frantoi e degli uliveti dei vari produttori sennoresi: Sircana; l’azienda agricola Alessandro Ibba; il Frantoio Secchi; l’azienda biologica Giuseppe Brozzu. Per gli orari e le info logistiche basterà attendere ancora qualche giorno.

«Siamo davvero entusiasti di questa iniziativa – commenta l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis – che rappresenta un’ottima opportunità per promuovere i nostri produttori. “Città dell’olio” – aggiunge l’assessora – è fonte di tante iniziative che cercheremo di sposare il più possibile. Colgo l’occasione per ringraziare l’associazione e i coordinatori regionali per il grande impegno nell’unificare il lavoro delle città dell’olio sarde».



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